Regione Lombardia destina oltre 2,8 milioni di euro alla prevenzione dei danni causati dagli insetti nocivi alle coltivazioni, sostenendo gli investimenti delle imprese agricole per proteggere il potenziale produttivo del comparto.
Le risorse sono state assegnate attraverso il decreto pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Burl), che approva gli esiti istruttori dell’intervento SRD06 «Investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo», previsto dal Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico della Politica agricola comune (Pac) 2023-2027.
Complessivamente sono state presentate 57 domande, delle quali 51 sono state ammesse a finanziamento, per un contributo totale pari a 2.805.443 euro.
Gli interventi finanziati contro gli organismi nocivi
La misura sostiene l’acquisto e l’installazione di attrezzature finalizzate a contrastare la diffusione di alcune tra le specie più dannose per l’agricoltura lombarda.
Tra gli organismi interessati figurano la Popillia japonica, la cimice asiatica (Halyomorpha halys), la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae), la Drosophila suzukii e altre specie invasive che negli ultimi anni hanno provocato danni significativi alle produzioni agricole.
I contributi consentiranno alle aziende di acquistare reti antinsetto, materiali pacciamanti durevoli per coltivazioni in vaso e air-pot, macchinari per la distribuzione del pacciamante in pieno campo e attrezzature per i trattamenti insetticidi sui tappeti erbosi, utilizzate in particolare per il contenimento delle forme larvali della Popillia japonica.
Beduschi: «La prevenzione è la strategia più efficace»
L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la tutela del settore agricolo lombardo.
«Difendere le produzioni agricole significa difendere il reddito delle imprese e la competitività del nostro territorio. Con questo intervento investiamo nella prevenzione, perché è il modo più efficace per limitare i danni causati dagli organismi nocivi e garantire continuità alle nostre produzioni».
L’assessore ha evidenziato inoltre il sostegno della Regione alle aziende agricole chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse.
«Regione Lombardia continua a sostenere concretamente gli agricoltori con strumenti che li aiutano ad affrontare sfide sempre più complesse, salvaguardando un patrimonio produttivo che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio».
La distribuzione dei fondi nelle province lombarde
La provincia che riceve il maggior numero di finanziamenti è quella di Sondrio, con 23 beneficiari e oltre 1,1 milioni di euro assegnati.
Seguono Milano, con sette imprese finanziate e oltre 439 mila euro, Mantova con quattro beneficiari e oltre 354 mila euro, Como con oltre 279 mila euro e Varese con oltre 257 mila euro.
I contributi interessano anche Brescia, con cinque beneficiari e oltre 166 mila euro, Lodi con un finanziamento superiore a 108 mila euro, Lecco con due beneficiari e oltre 72 mila euro e Monza e Brianza, dove è stato finanziato un intervento per oltre 11 mila euro.
Nel complesso, le risorse consentiranno a 51 aziende agricole lombarde di rafforzare le attività di prevenzione contro gli insetti nocivi, contribuendo alla tutela delle produzioni e alla competitività del comparto agricolo regionale.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.












