L’Università IULM di Milano ha inaugurato IULM Game Lab, un nuovo progetto dedicato allo studio critico e creativo del medium videoludico. L’iniziativa segna un passo significativo nel panorama accademico lombardo, portando il videogioco al centro della didattica e della riflessione culturale.
Il lancio del progetto è avvenuto in occasione del quarantesimo anniversario di Super Mario Bros., storico titolo del 1985 che ha contribuito a ridefinire l’industria del gaming a livello globale. L’evento ha rappresentato il primo appuntamento di un percorso strutturato che punta a integrare l’analisi dei videogiochi nei programmi universitari, valorizzandone l’impatto culturale e comunicativo.
Super Mario tra cultura pop e linguaggio universale
Durante l’incontro, il celebre personaggio creato da Shigeru Miyamoto è stato analizzato come icona capace di attraversare generazioni e media diversi. Dalla sua prima apparizione nel 1981 nel videogioco Donkey Kong fino ai più recenti sviluppi della saga, Mario è stato al centro di una riflessione sul suo ruolo nella costruzione di un linguaggio universale.
Nel corso del panel “Super Mario: evoluzione, linguaggi, innovazione”, giornalisti e accademici hanno evidenziato come il personaggio si sia distinto fin dagli esordi per la sua rappresentazione accessibile e lontana dagli stereotipi dominanti dell’epoca. La figura dell’“uomo comune” ha contribuito a rendere Mario uno dei protagonisti più riconoscibili della cultura digitale.
Il dialogo tra università e industria culturale
L’evento ha visto la partecipazione di esponenti del settore videoludico, giornalisti e creator digitali, che si sono confrontati sul rapporto tra memoria, identità e cultura del gioco. Tra gli interventi anche quelli di docenti universitari e professionisti dell’informazione, a testimonianza della crescente attenzione accademica verso il videogioco come oggetto di studio.
In apertura, la rettrice dell’Università IULM, Valentina Garavaglia, ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «Il videogioco è oggi una forma culturale centrale, capace di influenzare immaginari e modalità di comunicazione. Inserire questo progetto in uno spazio aperto e condiviso significa rafforzare il dialogo tra università e società».
Un fenomeno in continua evoluzione
Nel corso degli anni, la saga di Super Mario ha accompagnato l’evoluzione tecnologica del settore, contribuendo alla diffusione del 3D e introducendo nuove modalità di gioco. Titoli come Super Mario 64 e le successive produzioni hanno ampliato le possibilità espressive del medium, mentre spin-off e varianti hanno consolidato il successo del franchise.
Oggi Mario rappresenta una delle icone più longeve e riconoscibili della cultura globale, capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle nuove piattaforme. Con il progetto IULM Game Lab, l’ateneo milanese si propone di analizzare questi fenomeni in chiave critica, offrendo agli studenti strumenti per comprendere e interpretare il linguaggio videoludico contemporaneo.
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