Nel corso dell’ultimo anno in Italia sono state presentate 597.710 denunce di infortunio sul lavoro, con un incremento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Le vittime sono state 1.093, pari a una media di tre decessi al giorno, secondo i dati provvisori diffusi dall’Inail. Una quota significativa degli incidenti si verifica in contesti dove il controllo costante risulta particolarmente complesso, come cantieri, impianti industriali e infrastrutture di grandi dimensioni. Si tratta di ambienti in continua evoluzione, nei quali il monitoraggio tradizionale, affidato a verifiche periodiche da parte degli operatori, può non essere sufficiente a intercettare tempestivamente situazioni di pericolo.
In un territorio come la Lombardia, caratterizzato da un’elevata concentrazione di attività produttive, opere infrastrutturali e cantieri, il tema della sicurezza sul lavoro assume un rilievo particolare. In questo contesto, le tecnologie di monitoraggio avanzato rappresentano uno degli ambiti di maggiore sviluppo per il settore dell’innovazione.
Il monitoraggio continuo negli ambienti più complessi
Su questa esigenza si inserisce l’attività di Youbiquitous, società italiana specializzata nello sviluppo di software e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, che sta lavorando a sistemi capaci di integrare droni e algoritmi di analisi automatica delle immagini. L’obiettivo è consentire ai velivoli di riconoscere in tempo reale anomalie e situazioni di rischio, superando il tradizionale impiego dei droni come semplici strumenti di ripresa.
Il sistema è progettato per analizzare in tempo reale ciò che viene osservato durante il volo, individuando, ad esempio, principi di incendio, ostacoli, macchinari in condizioni non sicure o situazioni potenzialmente pericolose per gli operatori presenti nell’area.
Il fondatore di Youbiquitous, Francesco Esposito, spiega: «Un drone che si limita a riprendere immagini produce video da guardare dopo. Quando il volo è guidato dall’intelligenza artificiale, invece, il sistema riconosce un’anomalia nel momento in cui si verifica e può segnalarla subito. Stiamo cercando di passare dalla documentazione di un problema alla sua intercettazione, e auspicabilmente alla sua risoluzione, in tempo reale».
Il fattore tempo nella prevenzione degli incidenti
Secondo i dati Inail, il settore delle costruzioni ha registrato un aumento del 3% delle denunce di infortunio e continua a essere tra quelli maggiormente esposti sia per frequenza sia per gravità degli incidenti. Le cadute dall’alto restano una delle principali cause di eventi infortunistici.
Nei cantieri operano spesso più squadre contemporaneamente e le condizioni di lavoro possono cambiare rapidamente nel corso della giornata. In situazioni di questo tipo risulta difficile garantire una sorveglianza continua da parte del personale addetto ai controlli.
Il tempo che intercorre tra la comparsa di un’anomalia e la sua individuazione rappresenta uno degli elementi più critici nella gestione della sicurezza. Un principio di incendio, un’area improvvisamente inagibile o un’attrezzatura lasciata in condizioni non sicure possono essere rilevati soltanto durante il successivo controllo, quando il rischio si è già aggravato.
Droni e intelligenza artificiale per ridurre i tempi di intervento
Le soluzioni sviluppate da Youbiquitous puntano a ridurre questo intervallo attraverso l’integrazione tra droni, modelli proprietari di intelligenza artificiale, termocamere e sensori installati a bordo dei velivoli. In questo modo il sistema è progettato per riconoscere automaticamente situazioni anomale e trasmettere immediatamente una segnalazione agli operatori incaricati dell’intervento.
L’obiettivo è rendere il monitoraggio continuo anche in aree difficilmente accessibili o particolarmente estese, consentendo di controllare impianti industriali, infrastrutture e cantieri senza interruzioni e riducendo il tempo necessario per individuare eventuali criticità.
Un mercato in crescita anche grazie all’innovazione
L’evoluzione di queste tecnologie si inserisce in un mercato in espansione. Secondo l’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano, nel 2025 il mercato professionale dei droni in Italia raggiunge un valore di 168 milioni di euro. Il 95% del mercato è legato ad attività di ispezione e monitoraggio, mentre uno degli sviluppi più significativi riguarda proprio l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che consente ai droni di elaborare autonomamente le informazioni raccolte durante il volo.
Parallelamente, Youbiquitous sta sviluppando ulteriori applicazioni dedicate alle ispezioni tecniche e ingegneristiche, al controllo delle infrastrutture e alla pulizia delle facciate, attività che in molti casi richiedono oggi l’impiego di ponteggi o lavorazioni in quota.
Esposito sottolinea: «Le persone restano al centro del processo di business. Alla tecnologia chiediamo di guardare dove è difficile arrivare e di farlo senza interruzioni, aiutandoci in tempo reale a concentrarci su ciò che è più critico, lasciando sempre la decisione finale all’operatore. È così che si accorciano i tempi di intervento e si lavora in modo più sicuro».
Le soluzioni basate sui droni rappresentano uno dei filoni di sviluppo della società, che da anni realizza software e sistemi di intelligenza artificiale destinati a enti pubblici e imprese, mantenendo la supervisione umana nei processi decisionali. I progetti dedicati al monitoraggio tramite droni sono attualmente in fase di sviluppo e mirano ad adattarsi a differenti contesti operativi, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dei tempi di intervento e al miglioramento della sicurezza nelle attività sul campo.
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