Il villaggio operaio di Crespi d’Adda, patrimonio mondiale dell’Unesco in provincia di Bergamo, diventa un laboratorio di incontro tra storia, tecnologia e letteratura grazie a Crespi.AI, il nuovo progetto promosso dall’Associazione Crespi d’Adda.
L’iniziativa, attiva da settembre fino a dicembre 2026, permetterà a studenti, turisti e persone con bisogni di apprendimento specifici di dialogare in tempo reale, tramite smartphone e in diverse lingue, con personaggi storici e figure legate alla cultura industriale e letteraria.
Tra gli interlocutori digitali ci saranno Silvio Benigno Crespi, fondatore del cotonificio e del villaggio operaio, autore del primo testo italiano dedicato alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, l’architetto Gaetano Moretti, protagonista della progettazione di alcune opere significative del sito, lo scrittore inglese Charles Dickens, che nei suoi lavori ha raccontato le trasformazioni sociali della Rivoluzione industriale, e Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda e autore di numerose pubblicazioni dedicate al villaggio.
Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia, in collaborazione con il Comune di Capriate San Gervasio, e punta a rafforzare il rapporto tra nuove tecnologie, memoria storica e valorizzazione culturale del territorio bergamasco.
La storia di Crespi d’Adda diventa un’esperienza interattiva
Crespi.AI nasce con l’obiettivo di avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla storia del lavoro, alla lettura e ai valori legati ai siti Unesco. L’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento per rendere il patrimonio culturale più accessibile e partecipato, trasformando il villaggio operaio in uno spazio di confronto tra passato e presente.
Il progetto si sviluppa attraverso tre percorsi differenti: un programma didattico rivolto alle scuole medie e superiori, un itinerario dedicato ai visitatori del fine settimana e un’esperienza autonoma pensata per persone fragili o con esigenze specifiche di apprendimento.
L’iniziativa valorizza inoltre il legame storico tra la famiglia Crespi e il Corriere della Sera, di cui i Crespi furono proprietari di riferimento dal 1885 fino agli anni Settanta. Il percorso didattico ricorderà anche il ruolo della famiglia imprenditoriale nella crescita editoriale del quotidiano, in occasione dei 150 anni dalla sua fondazione.
Il percorso per gli studenti tra ricerca storica e intelligenza artificiale
Il programma dedicato alle scuole integra ricerca storica, strumenti digitali e attività multidisciplinari. Gli studenti potranno dialogare attraverso videochiamate dal proprio cellulare con le versioni digitali di Silvio Benigno Crespi e Gaetano Moretti, approfondendo la nascita del villaggio operaio e il contesto storico in cui si sviluppò.
L’attività proseguirà con un laboratorio storico-letterario basato sull’analisi di documenti d’epoca, prime pagine del Corriere della Sera, immagini storiche, testi letterari e avvenimenti realmente accaduti. I materiali saranno collegati attraverso un percorso simbolico rappresentato da una ragnatela di fili di cotone, elemento che richiama la storia produttiva del villaggio.
Il progetto prevede anche un tour guidato multidisciplinare nel sito Unesco, durante il quale gli studenti potranno presentare approfondimenti elaborati in classe. L’obiettivo è coinvolgerli direttamente nella conoscenza e nella tutela del patrimonio culturale, promuovendo allo stesso tempo un uso consapevole dell’intelligenza artificiale.
Un itinerario culturale innovativo per i visitatori
Per i visitatori del weekend Crespi.AI propone un’esperienza che unisce visita del territorio, letteratura e tecnologia. Oltre ai personaggi storici già previsti per le scuole, sarà possibile dialogare con Charles Dickens e con Giorgio Ravasio, attraverso percorsi narrativi dedicati alla storia industriale e sociale dell’Ottocento.
L’iniziativa comprenderà anche un contest letterario che inviterà i partecipanti a raccontare Crespi d’Adda attraverso una mappa composta da diversi «quadri di ispirazione». I visitatori potranno creare racconti ambientati nel villaggio scegliendo elementi e parole chiave suggeriti dal percorso.
Il testo vincitore sarà presentato durante il festival «Produzioni Ininterrotte – Letteratura del Lavoro 2026», in programma a Crespi d’Adda dall’11 ottobre al 6 dicembre.
Sono inoltre previsti nuovi tour storico-letterari ogni sabato e domenica, con l’obiettivo di collegare la storia del villaggio operaio lombardo ai grandi cambiamenti della Rivoluzione industriale italiana ed europea.
Un percorso inclusivo dedicato alle persone fragili
Il terzo itinerario, intitolato «Crespi d’Adda: memorie dal futuro», è pensato per persone fragili o con bisogni di apprendimento specifici. Si tratta di un’esperienza autonoma che trasforma la visita in un percorso interattivo con quiz e indizi distribuiti lungo il villaggio.
I partecipanti potranno ricostruire un evento misterioso ambientato a Crespi d’Adda accompagnati dai quattro personaggi creati con l’intelligenza artificiale. Le figure digitali offriranno suggerimenti, approfondimenti e stimoli narrativi sia durante la visita al Visitor Centre sia da casa.
La possibilità di gestire tempi e modalità dell’esperienza rende il percorso accessibile anche a chi non può partecipare alle visite tradizionali, ampliando le opportunità di conoscenza del patrimonio culturale.
Il ruolo dell’Archivio Storico e del Visitor Centre
Crespi.AI valorizza anche l’Archivio Storico di Crespi d’Adda intitolato all’ingegner Giovanni Rinaldi, che conserva documenti sulla storia del villaggio, della famiglia Crespi e del cotonificio.
L’archivio è ospitato all’interno del Visitor Centre, riconosciuto da Regione Lombardia come Info Point ufficiale del sito. La struttura rappresenta il punto di riferimento per l’acquisto dei biglietti, il ritiro dei materiali per le visite autonome e la partenza dei percorsi guidati.
Il progetto mira così a rafforzare l’offerta culturale di Crespi d’Adda, trasformando studenti e visitatori in protagonisti della conoscenza e della tutela dei valori Unesco attraverso un dialogo tra memoria, innovazione tecnologica e partecipazione.
Un progetto condiviso per la valorizzazione del sito Unesco
L’Associazione Crespi d’Adda è capofila dell’iniziativa e gestisce da anni il sito dal punto di vista turistico e culturale. Il Comune di Capriate San Gervasio, ente gestore del sito Unesco e proprietario dell’Archivio Storico di Crespi d’Adda, è partner del progetto.
Crespi.AI rientra nelle attività previste dal Partenariato Speciale Pubblico Privato tra Associazione e Comune per la gestione del Visitor Centre e la valorizzazione del villaggio operaio.
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno di Adda Energi Srl, The Antonio Percassi Family Foundation, MUSIL Museo dell’Industria e del Lavoro, Parco Regionale Adda Nord ed Ecomuseo Leonardo da Vinci. Il progetto è inoltre inserito nell’ambito del bando regionale «Avviso Unico Cultura 2026».
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