L’azienda milanese Arcon, attiva nel settore degli impianti tecnologici, entra a far parte di Vecton, nuovo gruppo industriale italiano specializzato nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti elettrici e HVAC. L’operazione si inserisce in un progetto di aggregazione che punta a creare un operatore nazionale in grado di rispondere alle nuove esigenze tecnologiche e infrastrutturali del mercato.
Arcon rafforza il proprio percorso di crescita
Fondata nel 1978 e con sede a Milano, Arcon opera nei settori HVAC ed elettrico, con competenze nella progettazione e gestione di impianti tecnologici complessi destinati a clienti industriali, del terziario e delle infrastrutture.
L’ingresso nella nuova realtà industriale rappresenta un passaggio strategico per l’azienda lombarda, che punta a consolidare il proprio posizionamento in un mercato caratterizzato da crescente complessità tecnica e da una domanda sempre più orientata verso servizi integrati.
«Questa decisione si inserisce nel naturale percorso di crescita intrapreso da Arcon negli ultimi anni. Entrare a far parte di un gruppo industriale integrato ci permetterà di valorizzare ulteriormente le nostre competenze specialistiche, affrontare progetti sempre più complessi e creare nuove sinergie industriali, mantenendo al tempo stesso l’identità e il know-how che da sempre contraddistinguono la nostra azienda», hanno dichiarato gli amministratori di Arcon, Pieraldo Reina e Andrea Bonacina.
Nasce Vecton, piattaforma industriale per impianti elettrici e HVAC
Vecton S.p.A. nasce dall’aggregazione di cinque realtà specializzate: Arcon, Exim, GMG Elettrotecnica, Reggio Calor e SIEM. L’obiettivo è creare una piattaforma industriale capace di offrire servizi integrati nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti tecnologici complessi.
Il gruppo si rivolge principalmente ai comparti industriale, terziario e infrastrutturale, con particolare attenzione ai sistemi mission critical e alle nuove esigenze legate alla transizione energetica, all’elettrificazione, allo sviluppo delle infrastrutture digitali e all’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi produttivi.
Secondo i dati diffusi dalla società, le aziende oggi riunite sotto il marchio Vecton hanno generato nel 2025 un fatturato complessivo di circa 50 milioni di euro.
Un settore in evoluzione tra innovazione e infrastrutture
La nascita del gruppo si colloca in un contesto di forte trasformazione del settore impiantistico. La crescente integrazione tra sistemi elettrici e meccanici, insieme alla necessità di garantire continuità operativa in contesti ad alta criticità, richiede competenze sempre più specializzate e capacità di gestione multidisciplinare.
Vecton punta a rispondere a queste esigenze attraverso un modello industriale fondato sull’aggregazione di competenze complementari e sulla valorizzazione delle singole realtà imprenditoriali che ne fanno parte.
«Siamo particolarmente soddisfatti dell’ingresso di Arcon in Vecton. Sarà un piacere lavorare con Pieraldo Reina, imprenditore visionario e profondo conoscitore del settore. La qualità delle competenze maturate dall’azienda e dalle sue risorse, insieme all’esperienza nella gestione di impianti complessi rappresentano un contributo significativo nello sviluppo della nostra piattaforma industriale», ha dichiarato Cristiano Musi, Chief Executive Officer di Vecton.
Governance e sviluppo del nuovo gruppo
La guida operativa di Vecton è affidata a Cristiano Musi nel ruolo di Chief Executive Officer e a Stefano Mannoni come Chief Financial Officer. Il management avrà il compito di accompagnare le società partecipate nei rispettivi percorsi di sviluppo, favorendo la condivisione di competenze e la crescita industriale del gruppo.
Vecton rappresenta inoltre il primo progetto sviluppato da Newman Holding, holding italiana di capitale permanente fondata da Agostino Trapani e Carlo Leone e focalizzata sulla creazione di gruppi industriali nel settore dei business services.
«Il Gruppo Vecton nasce con l’obiettivo di dare struttura e prospettiva industriale a un settore caratterizzato da competenze tecniche di eccellenza, ma ancora fortemente frammentato. La creazione di un gruppo integrato consente di rispondere in modo più efficace alle esigenze di clienti sempre più complessi e di accompagnare le aziende in percorsi di crescita strutturata», hanno dichiarato Agostino Trapani e Carlo Leone.
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