Quindici podi utilizzati durante le premiazioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 sono stati donati ad associazioni e società sportive dilettantistiche impegnate nella promozione dell’inclusione attraverso lo sport. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Esselunga, Procter & Gamble e Fondazione Milano Cortina 2026 con l’obiettivo di trasformare un simbolo dei Giochi in un’eredità concreta per le comunità locali.
Una nuova vita per i podi olimpici e paralimpici
A pochi mesi dalla conclusione dei Giochi di Milano Cortina 2026, prende forma uno dei progetti di legacy legati alla manifestazione. Esselunga e Procter & Gamble hanno annunciato la conclusione di un’iniziativa che ha portato alla donazione di 15 podi ufficiali utilizzati durante le cerimonie di premiazione olimpiche e paralimpiche.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio materiale dei Giochi trasformandolo in uno strumento a sostegno dello sport di base e dell’inclusione sociale. Il progetto si inserisce nel programma “Amici di Scuola e dello Sport” di Esselunga e nell’iniziativa “Campioni Ogni Giorno” promossa da Procter & Gamble per favorire l’accesso alla pratica sportiva delle persone con disabilità.
Premiate le realtà impegnate nello sport inclusivo
I podi sono stati assegnati ad associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno partecipato all’edizione 2025 di “Amici di Scuola e dello Sport”, distinguendosi per attività dedicate all’inclusione e alla partecipazione di atleti con disabilità.
Per garantire una distribuzione diffusa sul territorio, è stata prevista l’assegnazione di almeno un podio in ciascuna delle regioni dove Esselunga è presente. In Lombardia sono stati destinati due podi a ASD Santa Rita Volley e SDD San Giuseppe.
Complessivamente il progetto ha coinvolto realtà sportive distribuite tra Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Piemonte, Veneto, Lazio e Trentino-Alto Adige, con l’intento di diffondere sul territorio i valori rappresentati dai Giochi.
L’impegno delle aziende per le comunità
Secondo Esselunga, l’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come l’eredità di un grande evento internazionale possa tradursi in benefici duraturi per le comunità locali.
«Milano Cortina 2026 ha lasciato un’eredità concreta per il Paese, un principio che riflette il nostro modo di fare impresa, orientato a generare valore per le comunità», ha dichiarato Lidi Grimaldi, Direttore Comunicazione e Marketing di Esselunga. «Siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme a Procter & Gamble e alla Fondazione Milano Cortina 2026, a trasformare un simbolo dei Giochi in una legacy diffusa, sostenendo realtà che ogni giorno promuovono inclusione, partecipazione e accessibilità attraverso lo sport».
Anche Procter & Gamble ha evidenziato il valore dell’iniziativa all’interno delle attività dedicate allo sviluppo dello sport paralimpico e inclusivo.
«È un modo per celebrare i Giochi Olimpici e Paralimpici in Italia lasciando una legacy concreta sui territori, simbolo di impegno, passione e spirito di squadra», ha affermato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.
La legacy dei Giochi oltre l’evento sportivo
Per la Fondazione Milano Cortina 2026, il progetto rappresenta una delle espressioni più significative del concetto di eredità dei Giochi. I podi, simbolo delle vittorie e dei risultati raggiunti dagli atleti, diventano infatti strumenti di sostegno per chi opera quotidianamente nello sport di base.
«I Giochi Olimpici e Paralimpici non si concludono con la Cerimonia di Chiusura: il loro impatto continua nel modo in cui riescono a lasciare un segno positivo nelle comunità e nella vita delle persone», ha dichiarato Diana Bianchedi, Chief Strategy, Planning & Legacy Officer di Milano Cortina 2026.
L’iniziativa rafforza così il legame tra il grande evento sportivo e i territori coinvolti, con particolare attenzione alla Lombardia, una delle regioni protagoniste dei Giochi e destinataria di parte dei podi donati. Attraverso il sostegno alle associazioni sportive locali, il progetto punta a promuovere inclusione, partecipazione e opportunità di crescita per le nuove generazioni, mantenendo vivo il patrimonio sociale lasciato da Milano Cortina 2026.
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