Il progetto di rigenerazione urbana “Porta Sud” è stato presentato nel corso dell’evento “Bergamo per il Clima”, organizzato dal Comune di Bergamo presso la Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni e dedicato alle strategie di sviluppo sostenibile della città.
L’intervento, promosso da Vitali Spa Società Benefit in collaborazione con l’architetto Cino Zucchi, rappresenta uno dei principali progetti di trasformazione dell’area della stazione ferroviaria di Bergamo e si propone come modello di rigenerazione urbana integrata.
Un progetto per ricucire la città
Nel corso della presentazione, il team di progettazione ha illustrato la visione strategica del masterplan, concepito per ricucire la parte sud della città con il centro urbano attraverso un sistema di connessioni ambientali, ciclopedonali e infrastrutturali.
Il progetto punta a superare le attuali cesure urbane, in particolare quelle generate dalla presenza dell’infrastruttura ferroviaria, con l’obiettivo di migliorare la continuità tra quartieri, servizi e spazi pubblici. Tra le trasformazioni previste figura la realizzazione di un nuovo polo intermodale in grado di integrare ferrovia, tram, autobus e mobilità privata.
Sono inoltre previste nuove connessioni pedonali tra piazza Marconi e i principali poli scolastici e sanitari della città, insieme alla creazione di spazi pubblici e residenziali progettati secondo criteri di qualità urbana e sostenibilità ambientale.
Zucchi: “Fare città attraverso nuove connessioni”
Nel suo intervento, l’architetto Cino Zucchi ha sottolineato il valore urbano e progettuale dell’intervento, evidenziando il ruolo della rigenerazione come strumento di trasformazione delle città contemporanee.
«La cultura urbanistica e la sensibilità comune dell’oggi mostrano una crescente attenzione nei confronti della natura e della sostenibilità ambientale e una complementare riscoperta della dimensione urbana come sfondo amato e ricco di esperienze», ha dichiarato Zucchi.
Il progettista ha inoltre evidenziato la funzione strategica del collegamento tra le diverse parti della città: «La rigenerazione di Bergamo Porta Sud rappresenta un’occasione unica di ‘fare città’, collegando tra loro funzioni e tessuti urbani oggi divisi con una nuova qualità dell’ambiente e del paesaggio».
Infrastrutture verdi e sostenibilità ambientale
Il masterplan prevede un’impostazione fortemente orientata alla sostenibilità ambientale, con la realizzazione di un’infrastruttura verde diffusa composta da spazi pubblici attrezzati e attraversamenti verdi.
L’obiettivo è mitigare l’effetto isola di calore, migliorare la permeabilità del suolo e favorire la biodiversità attraverso l’utilizzo di specie vegetali autoctone. Le soluzioni progettuali si basano sull’impiego di Nature-Based Solutions, con l’intento di rafforzare la resilienza climatica e la sicurezza idraulica dell’area.
Il progetto integra inoltre una strategia energetica coerente con gli obiettivi NetZero Cities 2030 della città di Bergamo, puntando all’azzeramento dell’impronta ecologica del distretto attraverso sistemi centralizzati ad alta efficienza, produzione da fonti rinnovabili e impianti fotovoltaici integrati.
La trasformazione energetica del distretto
Tra gli obiettivi figura anche l’eliminazione del gas naturale e la possibile creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile, con l’intento di rendere il nuovo comparto urbano un modello di riferimento per la transizione energetica delle città.
L’impostazione del progetto mira a coniugare sviluppo urbano, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale, in un’ottica di lungo periodo orientata alla riduzione dell’impatto climatico delle infrastrutture.
La visione di Vitali Spa Società Benefit
Nel corso dell’evento è intervenuta anche Martina La Vista, Senior Manager di Vitali Spa Società Benefit, che ha illustrato il senso complessivo dell’intervento urbano.
«Oggi la rigenerazione urbana non può limitarsi alla trasformazione fisica degli spazi: deve generare connessioni, migliorare la qualità della vita delle persone e contribuire agli obiettivi ambientali delle città. Il nostro impegno è quello di sviluppare progetti capaci di creare valore duraturo per il territorio e per le comunità che lo vivono», ha dichiarato La Vista.
L’azienda, attiva da oltre trent’anni nel settore delle infrastrutture, della demolizione e recupero di aree dismesse e della rigenerazione urbana, conferma così il proprio ruolo nel panorama nazionale dei progetti di trasformazione territoriale.
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