L’innovazione come leva strategica per sostenere la competitività delle imprese lombarde della moda e del tessile è stata al centro della cerimonia inaugurale della 43ª edizione di Milano Unica, in programma nel quartiere fieristico di Rho, alle porte di Milano.
All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il presidente di Milano Unica, Simone Canclini, il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, e il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo strategico di due comparti che rappresentano una delle principali eccellenze produttive della Lombardia e del sistema manifatturiero italiano.
Fontana: innovazione e sostenibilità per sostenere le imprese
Nel suo intervento, il presidente della Regione Lombardia ha sottolineato come moda e tessile rappresentino settori fondamentali per l’economia regionale, grazie alla capacità di coniugare tradizione manifatturiera, innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.
«La moda e il tessile sono due comparti di fondamentale importanza in cui la Lombardia eccelle a livello nazionale e internazionale, grazie alla capacità delle imprese di coniugare al meglio artigianalità, tradizione, innovazione e sostenibilità. Sosteniamo con risorse concrete e misure ad hoc questi settori che rappresentano da sempre dei pilastri dell’economia del territorio. Dietro il prodotto finale che tutti conosciamo c’è un’eccellenza creativa e imprenditoriale che va tutelata, perché rappresenta un esempio concreto del lavoro di qualità e della capacità di mettere tecnologia e tutela ambientale a servizio della crescita economica», ha dichiarato Fontana.
Il presidente ha evidenziato inoltre come la trasformazione digitale, l’automazione dei processi produttivi e l’impiego di materiali innovativi rappresentino strumenti fondamentali per rafforzare la competitività delle imprese sui mercati internazionali.
«Questi settori stanno dimostrando ancora una volta la loro straordinaria capacità di evolversi, affrontando con determinazione le sfide della trasformazione tecnologica. L’integrazione di strumenti digitali, dell’automazione, di nuovi materiali e processi produttivi sempre più green rappresenta un’opportunità concreta per aumentare la competitività delle imprese, migliorare l’efficienza e rafforzare il posizionamento del Made in Lombardia sui mercati internazionali», ha aggiunto.
Concludendo il suo intervento, Fontana ha ribadito l’importanza di accompagnare questa evoluzione con politiche di sostegno dedicate al settore. «Accompagnare questa evoluzione significa rafforzare un comparto strategico per il presente e per il futuro della Lombardia, valorizzando il talento, la capacità di innovare e lo spirito imprenditoriale che da sempre contraddistinguono il nostro territorio e che continuano a renderlo uno dei motori economici più dinamici d’Europa.»
Bozzetti: l’innovazione tutela il valore del Made in Italy
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, che ha posto l’accento sul ruolo dell’innovazione come elemento indispensabile per preservare la competitività del Made in Italy.
«L’innovazione ha un’importanza cruciale per i settori della moda e del tessile, perché il Made in Italy si regge sulla capacità di investire in modo mirato in tecnologie di ultima generazione e di promuovere l’efficienza dei processi produttivi. Se il Made in Italy dovesse andare verso l’omologazione del prodotto risulterebbe infatti perdente nei confronti delle produzioni di altre economie che possono invece godere di politiche di dumping e quindi produrre a prezzi inferiori. Credere nell’innovazione, nella formazione dei giovani e mantenere alto il nostro Made in Italy sono quindi elementi imprescindibili per sostenere comparti cruciali per lo sviluppo del territorio lombardo», ha affermato.
Canclini: ricerca, competenze e sostenibilità al centro del settore
Il presidente di Milano Unica, Simone Canclini, ha evidenziato come il concetto di innovazione debba comprendere non soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma anche la valorizzazione del patrimonio manifatturiero e delle competenze professionali.
«Abbiamo scelto di dedicare la cerimonia inaugurale al tema dell’innovazione, affrontandolo nella sua accezione più ampia. Innovare significa certamente investire in ricerca e nuove tecnologie, ma anche valorizzare il patrimonio manifatturiero italiano, sviluppare nuove competenze, rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni e trasformare la sostenibilità in un fattore di competitività. Milano Unica vuole continuare a essere il luogo in cui questi temi trovano sintesi, confronto e una visione condivisa», ha dichiarato.
La manifestazione conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento internazionale per il settore tessile e degli accessori di alta gamma, offrendo uno spazio di confronto tra imprese, istituzioni e operatori del mercato sulle prospettive di sviluppo di uno dei comparti simbolo dell’economia lombarda.
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