La collaborazione tra Regione Lombardia e Serbia compie un nuovo passo avanti. A Palazzo Lombardia il presidente Attilio Fontana e il sottosegretario alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo hanno ricevuto una delegazione del Parlamento serbo guidata da Jovan Palalić, presidente del Gruppo di Amicizia Serbia-Italia. L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle relazioni istituzionali ed economiche tra i due territori e per definire nuovi ambiti di collaborazione nei settori dell’innovazione, delle nuove tecnologie, della ricerca scientifica e del sistema universitario.
Nel corso del confronto è stato evidenziato anche il peso dei rapporti economici tra Lombardia e Serbia. L’interscambio commerciale tra le due realtà ha raggiunto nel 2025 il valore di 1,12 miliardi di euro, con una bilancia commerciale favorevole alla Lombardia.
Il rafforzamento dei rapporti istituzionali
Il presidente Attilio Fontana ha ricordato come il percorso di collaborazione sia iniziato da tempo e abbia trovato un’importante accelerazione con la missione istituzionale svolta a Belgrado nel 2023.
«Quella fra Regione Lombardia e Serbia è una relazione che si era già rafforzata nel 2023, quando siamo andati a Belgrado per approfondire temi legati all’innovazione, alla ricerca e alle nuove tecnologie. Ci sono già stati una serie di incontri e contatti tra i nostri e i loro imprenditori, ma vogliamo fare in modo che questa relazione si intensifichi, anche in previsione del fatto che la Serbia è candidata a entrare nell’Unione europea», ha dichiarato Fontana.
L’obiettivo condiviso è favorire nuovi rapporti tra imprese, università e centri di ricerca, creando ulteriori occasioni di collaborazione in comparti strategici per lo sviluppo economico e tecnologico.
La strategia internazionale della Lombardia
Il sottosegretario Raffaele Cattaneo ha sottolineato come la visita della delegazione serba si inserisca nel più ampio percorso di internazionalizzazione promosso da Regione Lombardia.
«La visita della delegazione del Parlamento della Serbia conferma la maturità di una relazione istituzionale costruita nel tempo e si inserisce nella strategia di proiezione internazionale che la Lombardia persegue con convinzione. Confermiamo la nostra vicinanza alla Serbia, che sta portando avanti un percorso di avvicinamento all’Unione europea. Riteniamo infatti che l’area dei Balcani debba essere inserita a pieno titolo all’interno dell’Europa, anche per evitare che subisca l’attrazione di altre aree di influenza».
Cattaneo ha inoltre ripercorso le principali tappe della collaborazione tra Lombardia e Serbia, ricordando i progetti di cooperazione sanitaria avviati in occasione di Expo 2015, il Protocollo quinquennale firmato nel 2018 tra Regione Lombardia e la Provincia Autonoma della Vojvodina e la missione istituzionale del 2023, che ha favorito nuovi accordi tra università e imprese dei due territori.
«Il legame con la Serbia si è rafforzato negli ultimi anni: dai progetti di cooperazione sanitaria avviati in occasione di Expo 2015, al Protocollo quinquennale siglato nel 2018 tra Regione Lombardia e Provincia Autonoma della Vojvodina, fino alla missione istituzionale del 2023, che ha portato a nuovi accordi tra università e imprese lombarde e serbe, e guarda ora a Expo 2027 a Belgrado. Un percorso che continuiamo a costruire, nell’interesse dei nostri territori e delle comunità che rappresentiamo».
Focus su imprese, innovazione ed Expo 2027
Nel corso dell’incontro il presidente del Gruppo di Amicizia Serbia-Italia del Parlamento serbo, Jovan Palalić, ha evidenziato la volontà comune di rafforzare ulteriormente i rapporti economici e istituzionali tra Serbia e Lombardia.
«Ringrazio il presidente Fontana per l’accoglienza cordiale e amichevole, perché siamo amici da tantissimi anni e adesso abbiamo scambiato varie idee su come possiamo rafforzare i rapporti economici e politici tra Serbia e Regione Lombardia. Abbiamo discusso di digitalizzazione, innovazione, nuove tecnologie e di come possiamo rafforzare in futuro la collaborazione tra le nostre istituzioni, ma anche tra imprenditori e aziende. Ringrazio Regione Lombardia per aver confermato la sua presenza ad Expo 2027 a Belgrado e per una bella iniziativa come il possibile gemellaggio tra Livigno e Sokobanja».
Tra i temi affrontati durante il bilaterale ha assunto particolare rilievo anche Expo 2027, manifestazione internazionale che si svolgerà a Belgrado e alla quale Regione Lombardia parteciperà con un proprio padiglione. L’evento rappresenterà un’ulteriore occasione per consolidare le relazioni economiche, scientifiche e istituzionali tra i due territori.
L’ipotesi del gemellaggio tra Livigno e Sokobanja
Durante l’incontro è stato affrontato anche il progetto di un possibile gemellaggio tra Livigno, in provincia di Sondrio, e la località serba di Sokobanja. In videocollegamento è intervenuto il sindaco di Livigno, Remo Galli, per condividere le prospettive dell’iniziativa.
L’eventuale accordo si inserisce nel più ampio percorso di cooperazione tra Lombardia e Serbia, con l’obiettivo di favorire non solo i rapporti istituzionali ed economici, ma anche gli scambi culturali e turistici tra le comunità dei due territori.
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