Il Comitato di indirizzo della Fondazione Monte di Lombardia, riunitosi il 23 marzo a Pavia, ha confermato all’unanimità e per acclamazione Mario Cera nella carica di presidente. La decisione arriva in applicazione dello statuto recentemente aggiornato, in coerenza con l’Addendum al Protocollo ACRI-MEF, e prevede un mandato della durata di sei esercizi.
Le prossime nomine e il bilancio 2025
Nel corso della prossima seduta, prevista per aprile, lo stesso Comitato procederà alla nomina del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale, in scadenza contestualmente all’approvazione del bilancio di esercizio 2025.
Il documento contabile, già esaminato dal Consiglio di amministrazione, evidenzia un avanzo di esercizio pari a 27,6 milioni di euro. Il patrimonio netto contabile si attesta a oltre 528 milioni di euro, mentre il patrimonio finanziario e immobiliare, valutato al fair value, supera 1,03 miliardi di euro, registrando un incremento del 66,21% rispetto al bilancio di inizio mandato del 2022.
Attività e presenza sul territorio lombardo
La Fondazione Monte di Lombardia opera prevalentemente nei territori delle province di Milano e Pavia, collaborando con istituzioni culturali e scientifiche locali e sostenendo progetti di sviluppo sociale ed economico.
Tra le partecipazioni strategiche figurano quote in Intesa Sanpaolo, Cassa Depositi e Prestiti e Banca d’Italia, a conferma del ruolo dell’ente nel sistema economico nazionale.
Per il 2026 risultano attualmente attivi nove bandi, con erogazioni previste pari a 13,5 milioni di euro, destinate a iniziative di utilità sociale e promozione dello sviluppo territoriale.
Origine e missione della Fondazione
La Fondazione nasce nel luglio 1992 nell’ambito della riforma introdotta dalla cosiddetta Legge Amato, che ha portato alla separazione tra attività bancaria e finalità filantropiche. Da allora l’ente persegue esclusivamente obiettivi di utilità sociale, con interventi mirati a sostenere la crescita della società civile e a rispondere ai bisogni emergenti delle comunità locali.
L’azione della Fondazione si inserisce nel contesto del sistema delle fondazioni di origine bancaria, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della Lombardia attraverso il finanziamento di progetti nei settori culturale, scientifico e sociale.
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