Si è svolto a Politecnico di Milano il convegno di presentazione dei risultati della Ricerca 2025 dell’Osservatorio Longevity e Silver Economy, promosso dalla Polimi School of Management. L’iniziativa ha riunito istituzioni, mondo accademico, imprese e operatori del settore sanitario per analizzare le trasformazioni legate all’invecchiamento della popolazione e al ruolo delle tecnologie digitali.
Tra i protagonisti dell’evento anche MDConcierge, partner dell’Osservatorio, intervenuta nel panel dedicato all’evoluzione dei bisogni della popolazione senior e allo sviluppo di servizi innovativi per la salute.
I dati della ricerca sulla popolazione over 55
Dai risultati della ricerca emerge come il tema della longevità rappresenti una sfida strutturale per il sistema sanitario e sociale. In ambito salute, il 19% degli italiani over 55 ha già partecipato a programmi di prevenzione personalizzata, evidenziando una crescente attenzione verso modelli di cura orientati alla prevenzione.
Lo studio analizza in particolare i bisogni legati alla salute fisica e mentale, alla gestione delle patologie croniche e alla prevenzione. In questo contesto, il digitale assume un ruolo crescente, soprattutto per le persone con condizioni che incidono sulla qualità della vita quotidiana.
Il ruolo del digitale nella sanità del futuro
Secondo quanto emerso nel corso del convegno, le tecnologie digitali rappresentano una leva strategica per migliorare l’accesso ai servizi sanitari, rafforzare l’autonomia delle persone e favorire modelli di assistenza più efficienti e sostenibili.
L’utilizzo di strumenti digitali può contribuire a contrastare l’isolamento sociale, facilitare la gestione della salute e promuovere un invecchiamento attivo, soprattutto in una società caratterizzata da un progressivo aumento dell’età media.
Il contributo di MDConcierge al dibattito
Nel panel “Dai bisogni delle persone senior all’offerta di servizi innovativi”, il general manager di MDConcierge, Fabio Benevolo, ha sottolineato l’importanza di modelli di assistenza personalizzati e integrati con il digitale.
Nel suo intervento ha dichiarato: «Credo che offrire servizi per la salute realmente personalizzati, capaci di rispondere ai nuovi scenari legati all’invecchiamento della popolazione, sarà sempre più importante». Ha inoltre evidenziato che «oggi la longevità non può essere letta solo in termini di anni vissuti, ma di qualità degli stessi», sottolineando il ruolo del digitale nel rendere la cura più proattiva, continua e accessibile.
Un modello orientato alla prevenzione
MDConcierge propone un modello di assistenza basato sulla cosiddetta “concierge medicine”, che punta su prevenzione, personalizzazione dei percorsi di cura e integrazione tra competenze mediche e tecnologie digitali.
L’approccio prevede la presenza di un medico di riferimento e l’utilizzo di piattaforme digitali per la gestione della storia clinica, delle prescrizioni e degli appuntamenti, con l’obiettivo di anticipare i bisogni di salute e ridurre il ricorso a interventi tardivi.
Una sfida strategica per la Lombardia e il sistema sanitario
L’evento ospitato a Milano conferma il ruolo della Lombardia come punto di riferimento nel dibattito sull’innovazione sanitaria e sull’evoluzione dei modelli di cura. Il confronto tra istituzioni, ricerca e imprese evidenzia la necessità di sviluppare un ecosistema integrato in grado di rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione.
La longevità, secondo quanto emerso, non riguarda soltanto l’aumento dell’aspettativa di vita, ma la capacità di garantire benessere, autonomia e qualità della vita lungo tutto l’arco dell’esistenza.
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