Circa 80 auto d’epoca hanno sfilato in Piazza Città di Lombardia, a Milano, in occasione della 17ª edizione della Coppa Milano-Sanremo, uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama del motorismo storico italiano.
La manifestazione, che unisce competizione sportiva, valorizzazione culturale e promozione territoriale, è stata ospitata nella sede istituzionale della Regione Lombardia, richiamando appassionati, equipaggi e operatori del settore.
Il significato della manifestazione secondo la Regione
A fare gli onori di casa è stato l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi, che ha sottolineato il valore della manifestazione.
«La Coppa Milano Sanremo è una gara storica che supportiamo da anni, ma oggi è un momento molto bello perché nella piazza principale di Regione Lombardia ospitiamo queste auto meravigliose», ha dichiarato.
«Le auto d’epoca sono sempre di più oggetto di grande attenzione da parte dei collezionisti ed è un settore in grande espansione, come abbiamo visto anche all’ultima fiera», ha aggiunto, evidenziando l’interesse crescente verso questo comparto.
Un patrimonio tra cultura, tecnica e memoria
Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato anche il valore culturale e identitario delle vetture storiche.
«Le auto d’epoca non sono solo belle, ma hanno una meccanica straordinaria. Dobbiamo educare le nuove generazioni alla bellezza e far capire ai nostri giovani che la cultura delle auto d’epoca è un valore che dobbiamo difendere e promuovere, perché rappresenta la storia e l’identità anche della nostra Regione, nonché del nostro Paese. Sono la nostra memoria», ha affermato Gianluca Comazzi.
Il peso economico del settore in Italia
Secondo i dati dell’Automobile Club d’Italia, il comparto delle auto storiche in Italia rappresenta un settore di grande rilievo economico, con un valore stimato superiore ai 104 miliardi di euro.
Si tratta di un patrimonio composto da veicoli con oltre vent’anni di età, che genera un giro d’affari superiore ai 2 miliardi di euro e che viene sempre più considerato anche come forma di investimento, capace di mantenere o incrementare il proprio valore nel tempo.
Il percorso e le caratteristiche dell’edizione 2026
L’edizione 2026 della Coppa Milano-Sanremo si presenta con un tracciato articolato e di ampio respiro. Il percorso complessivo supera i 1.000 chilometri e attraversa oltre 150 comuni distribuiti tra Lombardia, Piemonte e Liguria, unendo pianura, montagne e costa.
Sono previste più di 100 prove speciali, comprese quelle di media, che rendono la competizione particolarmente tecnica e selettiva per gli equipaggi partecipanti.
Il ruolo delle istituzioni e dell’ACI
Anche per questa edizione, l’Automobile Club Milano garantirà il patrocinio ufficiale della manifestazione. Attraverso ACI Sport, l’evento assume inoltre valenza agonistica nell’ambito del Campionato italiano grandi eventi, consolidando il proprio ruolo nel calendario nazionale.
Sport e promozione del territorio
Oltre alla dimensione sportiva, la manifestazione rappresenta un’importante occasione di valorizzazione dei territori attraversati.
«Gare come la Coppa Milano Sanremo sono anche cultura e promozione delle bellezze del territorio, perché si snodano dalla pianura alla montagna fino al mare», ha sottolineato Gianluca Comazzi.
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