Sopralluogo istituzionale questa mattina a Villanuova sul Clisi, in provincia di Brescia, dove l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha visitato la località Bondone per fare il punto sui lavori di consolidamento del versante interessato dalla frana del 27 febbraio 2024. Presenti anche il sindaco del Comune bresciano, Caterina Dusi, e i tecnici impegnati nel cantiere.
L’intervento riguarda un’area strategica per la viabilità locale, che nei mesi successivi al dissesto aveva subito pesanti limitazioni, con ripercussioni sulla mobilità dei residenti e sui servizi essenziali.
Le risorse regionali e il piano di intervento
I lavori sono stati resi possibili grazie a un finanziamento di 555.846 euro stanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Programma 2025-2027 per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico. Il piano complessivo prevede oltre 24 milioni di euro destinati a 50 opere considerate prioritarie su tutto il territorio regionale.
L’intervento a Villanuova sul Clisi rientra tra quelli considerati urgenti, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni di sicurezza e prevenire ulteriori criticità in un’area già esposta a fenomeni di dissesto.
Le dichiarazioni delle istituzioni
«La nostra presenza oggi conferma che Regione Lombardia è concretamente vicina ai territori. Abbiamo garantito una risposta rapida a un problema critico di dissesto idrogeologico. Vedere che i lavori procedono spediti è la prova che la sinergia tra Regione e amministrazioni locali virtuose porta a risultati reali per la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente», ha dichiarato l’assessore Giorgio Maione.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Questo intervento dimostra come un’amministrazione attenta e determinata possa affrontare con serietà e competenza anche le situazioni più complesse. Vogliamo mantenere alta l’attenzione a tutela del nostro territorio e dell’ambiente. Ringraziamo la Regione, l’assessore e tutta la Giunta regionale che ha sostenuto e finanziato l’intervento», ha affermato il sindaco Caterina Dusi.
Disagi alla viabilità e ripristino previsto a maggio
La frana aveva interessato un’area in prossimità di un parcheggio pubblico e della viabilità comunale, coinvolgendo anche una zona privata. Per diversi mesi la strada, a doppio senso di circolazione, è rimasta chiusa, causando disagi significativi alla popolazione.
L’arteria rappresenta infatti un collegamento essenziale per i residenti della località Bondone e delle frazioni circostanti, tra cui Berniga, Castello e Peracque, oltre a garantire l’accesso a luoghi di interesse come la Parrocchia di San Filastrio e il Santuario della Madonna della Neve.
Il termine dei lavori è previsto per il 21 maggio 2026. Il cantiere procede secondo il cronoprogramma stabilito, con l’obiettivo di ripristinare la piena viabilità in condizioni di sicurezza per cittadini e visitatori.
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