Assolombarda e i rettori delle principali università lombarde hanno sottoscritto il nuovo Accordo Quadro 2026-2029 con l’obiettivo di consolidare la collaborazione tra sistema accademico e mondo produttivo, rafforzando il legame tra formazione, ricerca, innovazione e imprese.
La firma è avvenuta a Milano alla presenza del presidente di Assolombarda Alvise Biffi e del vicepresidente con delega a Education, Università e Ricerca Agostino Santoni, insieme ai rettori degli atenei coinvolti: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Bocconi, Università degli Studi di Milano, IULM, Università Vita-Salute San Raffaele, Università Milano-Bicocca, Università di Pavia, Politecnico di Milano e Humanitas University.
L’intesa rinnova e amplia il percorso avviato nel 2016 e si inserisce nella strategia di sviluppo del territorio compreso tra Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, con particolare attenzione alle sfide legate all’innovazione e all’attrazione dei talenti.
Competenze digitali e intelligenza artificiale al centro dell’accordo
Tre i principali ambiti di intervento previsti dall’accordo. Il primo riguarda l’allineamento tra l’offerta formativa universitaria e i fabbisogni delle imprese, con un forte investimento sulle competenze digitali e sull’intelligenza artificiale.
Il secondo asse è dedicato al trasferimento tecnologico e alla ricerca applicata, attraverso iniziative finalizzate a favorire la diffusione dei risultati della ricerca, l’innovazione tecnologica e la nascita di start-up innovative.
Il terzo punto riguarda invece lo sviluppo di progettualità condivise per aumentare l’attrattività del territorio, anche attraverso iniziative legate alla residenzialità per studenti e lavoratori, tema considerato sempre più strategico per sostenere la crescita economica dell’area lombarda.
I dati evidenziati durante la presentazione mostrano come il tema delle competenze rappresenti una delle principali sfide per il sistema produttivo locale. Nel quadrilatero di Assolombarda i laureati STEM sono oggi 59.400, con una crescita del 25,6% rispetto al 2014, ma solo il 2% possiede competenze ICT specialistiche. Parallelamente, nel 2025 il 45,6% del personale ricercato dalle imprese risulta difficile da reperire, percentuale che supera il 54% per i profili tecnici.
Biffi: “Milano e Lombardia possono diventare hub europei dell’innovazione”
«Con questo accordo rafforziamo un’alleanza strategica tra università e sistema produttivo, fondamentale per la competitività internazionale del nostro territorio – ha dichiarato il presidente di Assolombarda Alvise Biffi –. Milano e la Lombardia hanno tutte le caratteristiche per affermarsi come uno dei grandi hub europei dell’innovazione: università di eccellenza, imprese leader negli investimenti in ricerca e sviluppo e un ecosistema dinamico e interdisciplinare».
Biffi ha sottolineato anche la necessità di aumentare il numero dei laureati e di accelerare la diffusione delle competenze digitali. «Oggi solo il 34,3% dei giovani lombardi tra i 30 e i 34 anni è laureato, contro percentuali vicine al 60% in territori europei concorrenti. Allo stesso tempo, il 61% della popolazione possiede competenze digitali almeno di base, ancora lontano dall’obiettivo europeo dell’80% entro il 2030».
Secondo il presidente di Assolombarda sarà quindi necessario sviluppare percorsi sempre più integrati tra università e imprese, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie emergenti.
Le nuove iniziative tra hackathon e diffusione dell’IA
Tra i progetti previsti dall’accordo figura “forgIA Academy Contest”, un hackathon promosso da Assolombarda per mettere in connessione studenti universitari, atenei e imprese nello sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali.
L’iniziativa coinvolgerà gruppi di studenti chiamati a lavorare su sfide concrete proposte dalle aziende, con l’obiettivo di favorire orientamento, placement e trasferimento di competenze, oltre a creare nuove occasioni di collaborazione tra mondo accademico e sistema produttivo.
Nella partnership rientra anche “AI 100%”, progetto dedicato alla diffusione delle competenze sull’intelligenza artificiale e alla sensibilizzazione delle imprese e delle nuove generazioni sulle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti.
«Oggi l’innovazione nasce sempre più dalla capacità di mettere in rete competenze, ricerca e know-how – ha spiegato Agostino Santoni, vicepresidente di Assolombarda con delega a Education, Università e Ricerca –. Per questo vogliamo rafforzare ulteriormente il ponte tra accademia e sistema produttivo, favorendo collaborazioni multidisciplinari, trasferimento tecnologico, dottorati industriali e progettualità condivise capaci di trasformare conoscenza e ricerca in crescita, innovazione e sviluppo per il territorio».
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