Primo trimestre 2026 in forte crescita per Aton, gruppo tecnologico con sede a Villorba specializzato nella digitalizzazione dei processi commerciali e nella gestione omnichannel delle vendite. L’azienda chiude i primi tre mesi dell’anno con un ordinato pari a 6,6 milioni di euro, in aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025 e superiore alle previsioni di budget.
A sostenere i risultati sono soprattutto le nuove commesse provenienti dal comparto dei beni di largo consumo, dal retail alimentare e dal fashion internazionale, settori nei quali il gruppo sta consolidando la propria presenza grazie allo sviluppo di piattaforme digitali integrate e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Nel periodo gennaio-marzo il fatturato ha raggiunto i 5,92 milioni di euro, segnando una crescita del 10%, mentre l’EBITDA si è attestato a 598 mila euro, con un incremento del 65% rispetto al primo trimestre dello scorso anno.
La crescita della piattaforma “.one”
Tra i dati più rilevanti del trimestre emerge la performance della divisione legata alla piattaforma proprietaria “.one”, che ha registrato un aumento delle vendite pari al 17%, corrispondente a circa 440 mila euro aggiuntivi.
La piattaforma rappresenta il fulcro dell’offerta tecnologica di Aton e viene utilizzata per la gestione dei processi commerciali omnichannel, delle attività di vendita e della supply chain. Le applicazioni sviluppate internamente consentono alle aziende clienti di integrare negozi fisici, e-commerce B2B e B2C, reti vendita e sistemi di tracciabilità.
La crescita del trimestre conferma la strategia del gruppo, che punta a integrare strumenti di intelligenza artificiale all’interno delle proprie soluzioni software per accelerare l’automazione dei processi e migliorare la competitività delle imprese clienti.
Gli investimenti sull’intelligenza artificiale
Nel corso del 2026 Aton ha destinato circa il 7% del fatturato alla ricerca e sviluppo, per un investimento complessivo vicino a 1,8 milioni di euro con focus specifico sull’AI.
Il progetto coinvolge un team composto da 40 ingegneri software e da agenti di intelligenza artificiale dedicati allo sviluppo della roadmap tecnologica dell’azienda, con particolare attenzione ai processi organizzativi legati alle vendite e alla gestione dei canali distributivi.
«In Aton abbiamo adottato un principio cardine: “I AM AI”. Non è solo uno slogan, ma la consapevolezza che l’intelligenza artificiale diventerà il tessuto connettivo di ogni ambito aziendale», ha dichiarato Giorgio De Nardi, fondatore e CEO del gruppo.
«L’AI non sostituisce l’uomo, ma lo potenzia: investiremo tantissimo in questa direzione perché crediamo che questa tecnologia sia il più grande acceleratore di crescita per le nostre persone mai visto nella storia dell’umanità», ha aggiunto De Nardi, sottolineando come l’obiettivo dell’azienda sia liberare il personale dalle attività più ripetitive e favorire ruoli a maggiore valore aggiunto.
Mercati esteri e incentivi alla digitalizzazione
Secondo Tania Zanatta, chief financial officer del gruppo, i risultati del trimestre evidenziano una crescita «solida e strutturata», sostenuta soprattutto dalla risposta positiva dei mercati internazionali.
«Siamo particolarmente soddisfatti della risposta dei mercati esteri, i cui ordini confermano la competitività internazionale della nostra offerta», ha spiegato Zanatta. «L’obiettivo ora è accelerare ulteriormente anche sul territorio nazionale per allineare i tassi di crescita del mercato domestico a quelli esteri».
La manager ha inoltre richiamato l’attenzione sulle opportunità legate agli incentivi fiscali per la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, considerati strumenti strategici per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese italiane.
La crescita del gruppo e le operazioni strategiche
Nel 2025 il gruppo aveva già chiuso l’esercizio con un fatturato pari a 26,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 25,4 milioni del 2024, mentre l’EBITDA aveva raggiunto quota 3,2 milioni.
Tra le operazioni strategiche più recenti rientra l’ingresso nel gruppo della società IT Teksmar, specializzata nel retail, oltre alla joint venture siglata con GTN, realtà friulana attiva da cinquant’anni nelle soluzioni tecnologiche per retail e ristorazione.
Il gruppo comprende inoltre Blue Mobility, attiva nelle soluzioni IT per logistica e reti vendita delle Pmi, e Aton AllSpark Ibérica, joint venture focalizzata sul fashion retail.
Oggi Aton conta 284 dipendenti e opera per circa 750 clienti in tutto il mondo, principalmente nei settori dei beni di largo consumo, della grande distribuzione organizzata, del fashion e dell’energia.
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