Regione Lombardia investe oltre 95 milioni di euro per il potenziamento delle strutture sanitarie, con interventi destinati alla sicurezza degli ospedali, all’ammodernamento delle dotazioni tecnologiche e allo sviluppo della sanità digitale. La Giunta regionale ha approvato il provvedimento su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 95.485.478 euro e punta a migliorare l’efficienza del sistema sanitario regionale attraverso investimenti in infrastrutture, apparecchiature elettromedicali, sistemi informatici e nuovi strumenti per la diagnostica digitale.
Interventi per strutture più sicure e moderne
La quota più consistente delle risorse, pari a 45,42 milioni di euro, sarà destinata agli interventi urgenti e indifferibili sugli edifici sanitari. I fondi serviranno per adeguamenti normativi, lavori di ristrutturazione, miglioramento degli impianti e incremento dei livelli di sicurezza delle strutture ospedaliere.
All’interno di questo capitolo di spesa sono previsti anche 16 milioni di euro destinati all’avvio della progettazione del nuovo ospedale di Desenzano del Garda, uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti previsti dal piano regionale.
Investimenti nella digitalizzazione della sanità
Una parte significativa del finanziamento è dedicata all’innovazione tecnologica. Per l’ammodernamento del parco informatico degli enti sanitari sono stati stanziati 29,92 milioni di euro, destinati all’acquisto diretto di nuove postazioni informatiche e apparecchiature hardware, con l’obiettivo di ridurre il ricorso ai contratti di noleggio.
Ulteriori 3 milioni di euro saranno impiegati per l’integrazione e il potenziamento dei sistemi informativi aziendali, mentre 4,31 milioni finanzieranno lo sviluppo della Digital Pathology, tecnologia che consente la digitalizzazione dei vetrini di anatomia patologica e la gestione informatizzata della refertazione clinica anche a distanza.
Secondo la Regione, questi interventi contribuiranno a migliorare l’efficienza dei laboratori e ad accelerare i processi diagnostici attraverso strumenti digitali avanzati.
Nuove apparecchiature e riduzione dei costi di gestione
Il piano prevede inoltre uno stanziamento di 10,16 milioni di euro per l’acquisto di nuove apparecchiature elettromedicali e diagnostiche, destinate sia all’integrazione delle dotazioni esistenti sia alla sostituzione di tecnologie ormai obsolete.
Altri 2,65 milioni di euro saranno utilizzati dall’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano per sostituire i contratti di noleggio delle apparecchiature elettromedicali con acquisti diretti, nell’ottica di una progressiva razionalizzazione della spesa.
Bertolaso: «Investimenti per migliorare qualità e accessibilità»
Commentando il provvedimento, l’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha evidenziato come il finanziamento rappresenti un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione della sanità lombarda.
«Questo stanziamento di oltre 95 milioni di euro rappresenta un tassello cruciale per la nostra sanità, continuando il percorso di efficientamento e razionalizzazione virtuosa dei costi che abbiamo intrapreso. Non si tratta solo di cifre, ma di interventi concreti che i cittadini vedranno nei loro ospedali e sul territorio», ha dichiarato.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza degli investimenti nella cybersicurezza, nella sostituzione delle dotazioni informatiche e nello sviluppo della Digital Pathology, definendoli strumenti fondamentali per l’evoluzione tecnologica del sistema sanitario regionale.
«Il nostro obiettivo è chiaro: migliorare stabilmente l’accessibilità e la qualità delle prestazioni sanitarie per tutti i lombardi», ha concluso Bertolaso.
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