Regione Lombardia mette a disposizione 400 mila euro per il bando Giornate dello Sport 2026, una misura promossa dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere le feste e le giornate dedicate allo sport organizzate dai Comuni lombardi, valorizzando il ruolo delle comunità locali nella diffusione della cultura sportiva e nella promozione di momenti di aggregazione aperti ai cittadini.
Il bando finanzierà eventi senza scopo di lucro, multidisciplinari e accessibili al pubblico, realizzati tra il 15 luglio e il 31 ottobre 2026. Le richieste di contributo potranno essere presentate dalle ore 10 del 7 luglio fino alle ore 12 del 28 luglio 2026 attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.
Sport come strumento di benessere e partecipazione
Secondo Regione Lombardia, la misura punta a rafforzare il legame tra sport e territorio, favorendo la partecipazione di cittadini di tutte le fasce d’età e promuovendo stili di vita attivi.
«Con il bando Giornate dello Sport 2026 Regione Lombardia conferma la propria visione: lo sport è un presidio di benessere e partecipazione sociale che deve vivere nei territori, vicino alle persone, soprattutto ai più giovani. Siamo convinti che questa iniziativa valorizzi le realtà associative locali e rafforzi il senso di comunità, dal bambino alla persona anziana, includendo ogni fascia d’età e ogni diverso talento», ha dichiarato Federica Picchi.
La Regione sottolinea inoltre il valore delle amministrazioni comunali come soggetti capaci di promuovere opportunità sportive vicine ai cittadini e di favorire l’inclusione attraverso attività rivolte a persone con differenti capacità e interessi.
Due linee di intervento per sostenere territori grandi e piccoli
Il bando prevede due differenti linee di finanziamento per garantire una partecipazione equilibrata tra realtà urbane e piccoli Comuni.
La Linea 1 è destinata ai Comuni lombardi con almeno 15 mila abitanti oppure alle aggregazioni formate da tre o più Comuni. La Linea 2 è invece rivolta ai Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, con l’obiettivo di assicurare l’accesso alla misura anche ai territori di dimensioni più contenute.
Possono beneficiare dei contributi i Comuni lombardi che organizzano, singolarmente o in forma associata, giornate o feste dello sport sul proprio territorio.
Gli eventi ammessi devono essere senza finalità di lucro, prevedere attività sportive di diverse discipline ed essere aperti alla partecipazione pubblica.
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