Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Fondazione Ravasi Garzanti ETS con l’obiettivo di rafforzare il sistema del welfare di prossimità e migliorare l’accesso ai servizi sociali per le persone in condizioni di fragilità, in particolare anziani e famiglie in difficoltà.
La rete degli sportelli di prossimità e l’accesso ai servizi
L’intesa prevede lo sviluppo e il potenziamento di una rete di sportelli territoriali dedicati all’orientamento e all’accompagnamento dei cittadini nell’accesso alle misure e ai servizi pubblici disponibili. Il progetto si inserisce all’interno del programma dell’Alleanza per la Grande Età, con un focus specifico sulla città di Milano.
L’obiettivo è quello di rafforzare la conoscenza e l’utilizzo dell’offerta pubblica esistente, migliorandone l’accessibilità e favorendo una maggiore integrazione tra i diversi livelli del sistema di welfare. Gli sportelli dovranno intercettare i bisogni delle persone e indirizzarle verso i percorsi più adeguati, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale.
Il ruolo del Terzo Settore e la co-progettazione
L’accordo si inserisce nel quadro delle politiche regionali per il sostegno alla persona e alla famiglia e promuove un modello di collaborazione tra istituzioni pubbliche e Terzo Settore basato su integrazione e co-progettazione degli interventi.
L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha sottolineato il valore della collaborazione con la Fondazione Ravasi Garzanti ETS, evidenziando come il partenariato rappresenti un esempio di rafforzamento del sistema dei servizi attraverso sinergie operative.
Lucchini ha dichiarato: «La collaborazione con Fondazione Ravasi Garzanti rappresenta un esempio concreto di come sia possibile rafforzare il sistema dei servizi attraverso sinergie con il Terzo Settore». Ha poi aggiunto: «Il nostro obiettivo è rendere i servizi sempre più accessibili e vicini alle persone, soprattutto a quelle in condizioni di fragilità. La rete di sportelli di prossimità ci consentirà di intercettare anche i bisogni sommersi e di accompagnare cittadini e famiglie nell’accesso alle opportunità offerte dal sistema pubblico».
L’assessore ha inoltre evidenziato la prospettiva di un sistema integrato tra istituzioni e realtà sociali, finalizzato a rispondere in modo più efficace alle nuove fragilità emergenti.
Il contributo della Fondazione Ravasi Garzanti ETS
La Fondazione Ravasi Garzanti ETS, attiva nel sostegno alle persone anziane e alle loro famiglie, ha evidenziato il valore operativo dell’accordo nel rafforzamento delle attività già avviate sul territorio.
Il presidente della Fondazione, Mario Cera, ha dichiarato: «Questo accordo riconosce il lavoro che Fondazione Ravasi Garzanti sviluppa da anni a favore delle persone anziane e delle loro famiglie, soprattutto quelle più fragili e in difficoltà. Molte persone anziane faticano ad accedere ai servizi perché non sanno come trovarli: gli sportelli nascono per colmare esattamente questo divario, portando orientamento e supporto capillarmente nei territori».
Sostenibilità e assenza di oneri per la Regione
L’intesa non prevede oneri economici diretti per Regione Lombardia e si basa sulla valorizzazione delle risorse e delle competenze già presenti. L’approccio è orientato all’innovazione organizzativa e alla sostenibilità delle politiche sociali, con l’obiettivo di rendere il sistema di welfare più accessibile ed efficiente sul territorio.
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