ITA Airways e BIP hanno sviluppato un sistema innovativo per misurare in modo concreto gli effetti del piano di rinnovo della flotta della compagnia aerea italiana. Il modello, basato sull’analisi dei dati reali di esercizio, ha consentito di quantificare i benefici ambientali ottenuti nei primi due anni di applicazione.
Secondo i risultati elaborati, il rinnovo della flotta ha permesso un risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e una riduzione superiore a 290.000 tonnellate di emissioni di anidride carbonica rispetto agli scenari di confronto basati sulla precedente generazione di aeromobili.
Il progetto nasce con l’obiettivo di fornire una metodologia trasparente e verificabile per valutare l’impatto degli investimenti nella modernizzazione della flotta, trasformando i dati operativi in indicatori utili per misurare il percorso di sostenibilità della compagnia.
Il piano di rinnovo della flotta di ITA Airways
ITA Airways ha iniziato le proprie attività il 15 ottobre 2021 con una flotta composta da 52 aeromobili. In poco più di quattro anni la compagnia ha ampliato significativamente la propria dotazione, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione e sostituendo 24 velivoli appartenenti a generazioni precedenti.
Il risultato è una flotta con un’età media di 6,3 anni, tra le più giovani d’Europa. La trasformazione rientra nel progetto EIS, acronimo di Entry Into Service, che rappresenta il percorso di evoluzione tecnologica della flotta attraverso l’ingresso in servizio di modelli più efficienti.
Tra gli aeromobili introdotti figurano gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900, progettati per garantire consumi inferiori e una riduzione dell’intensità emissiva rispetto ai modelli precedenti.
La collaborazione con BIP per un monitoraggio basato sui dati
BIP ha affiancato ITA Airways nella realizzazione di una metodologia di analisi che confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della flotta precedente. Il sistema prende in considerazione i dati relativi a ogni singolo volo, permettendo di valutare gli effetti della sostituzione dei velivoli sulla base dell’operatività effettiva.
L’approccio consente di superare le stime teoriche e di fornire una misurazione puntuale dei risparmi energetici e della riduzione delle emissioni. La metodologia rappresenta inoltre uno strumento di supporto nel dialogo con gli stakeholder del settore aereo e nei percorsi legati agli obiettivi internazionali di decarbonizzazione.
Il rinnovo della flotta costituisce infatti una delle principali leve per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 indicato dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO).
I risultati della transizione tecnologica
L’applicazione del modello sviluppato da BIP ha permesso di certificare i risultati ottenuti attraverso il piano di ammodernamento della flotta. Nei primi due anni di monitoraggio sono stati rilevati:
un risparmio complessivo di circa 90.000 tonnellate di carburante rispetto alle baseline storiche utilizzate per il confronto;
una riduzione di oltre 290.000 tonnellate di CO₂, grazie alla maggiore efficienza energetica degli aeromobili di nuova generazione.
I dati confermano il ruolo della tecnologia e dell’innovazione nella riduzione dell’impatto ambientale del trasporto aereo, settore chiamato a sviluppare soluzioni sempre più efficienti per affrontare la sfida della decarbonizzazione.
Le dichiarazioni di ITA Airways e BIP
«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di ITA Airways», ha dichiarato Francesco Presicce, Chief Innovation, Strategic Project & Vision della compagnia. «La collaborazione strategica con BIP ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando».
Presicce ha inoltre sottolineato come la misurazione degli impatti consenta di valorizzare gli investimenti effettuati anche nell’ambito degli strumenti di incentivazione per l’efficienza energetica, tra cui i Certificati Bianchi.
«L’innovazione produce un impatto reale solo quando è accompagnata dalla capacità di misurarne gli effetti», ha affermato Antonio Iuculano, partner BIP. «Il modello sviluppato con ITA Airways permette di quantificare in modo robusto gli impatti ambientali del rinnovo della flotta, offrendo una base oggettiva per valorizzare gli interventi di efficienza energetica».
Sostenibilità e innovazione come elementi della strategia industriale
Il progetto realizzato da ITA Airways e BIP evidenzia il ruolo della misurazione dei dati nei processi di trasformazione industriale. La possibilità di quantificare i benefici ambientali delle nuove tecnologie consente alle aziende di pianificare interventi più efficaci e di rendere verificabili i risultati raggiunti.
Per il settore del trasporto aereo, il rinnovo della flotta rappresenta una delle principali azioni immediate per ridurre consumi ed emissioni, in attesa dello sviluppo di ulteriori soluzioni legate ai carburanti sostenibili e alle nuove tecnologie propulsive.
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