Regione Lombardia rafforza il sostegno alle piccole e medie imprese attraverso nuovi fondi destinati ai Basket Bond Lombardia. Con una delibera di Giunta sono stati stanziati ulteriori 15 milioni di euro per incrementare la dotazione finanziaria della misura promossa dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, con l’obiettivo di agevolare l’accesso al credito delle PMI lombarde e sostenere i loro piani di investimento e crescita.
Grazie al nuovo stanziamento, la disponibilità complessiva del programma passa da 32 milioni a circa 50 milioni di euro, consentendo alla Regione di garantire continuità allo strumento e finanziare nuovi progetti imprenditoriali.
Uno strumento per sostenere investimenti e innovazione
I Basket Bond Lombardia sono rivolti alle piccole e medie imprese che intendono ricorrere all’emissione di minibond per sostenere progetti di sviluppo. La misura consente alle aziende di accedere a forme di finanziamento alternative rispetto ai tradizionali canali bancari, favorendo investimenti con ricadute positive sulle filiere produttive e sui percorsi di innovazione.
Tra gli interventi finanziabili rientrano progetti legati alla sostenibilità ambientale ed energetica, all’economia circolare, all’efficientamento dei processi produttivi e al rafforzamento della competitività del sistema economico lombardo.
L’iniziativa ha registrato un interesse significativo da parte delle imprese del territorio. Tra agevolazioni già concesse e richieste ancora in fase di valutazione risultano infatti impegnate risorse per oltre 25,2 milioni di euro.
Garanzie regionali e condizioni agevolate per le imprese
Il programma prevede condizioni economiche favorevoli per le aziende beneficiarie grazie alla garanzia gratuita di Regione Lombardia, che copre il 100% dei mancati pagamenti relativi a ciascun minibond, entro il limite massimo del 25% dell’ammontare complessivo di ogni portafoglio.
Le imprese possono inoltre richiedere un contributo a fondo perduto destinato a coprire, in base al regime di aiuto applicabile, fino al 100% dei costi sostenuti per la strutturazione e l’emissione dei minibond.
La recente proroga del bando fino al 2027 ha spinto la Regione a reperire nuove risorse per mantenere operativo lo strumento e ampliare il sostegno agli investimenti delle imprese lombarde.
Tre tranche di emissione per 30 milioni di minibond
Dall’avvio del programma sono state completate tre tranche di emissione, per un valore complessivo di circa 30 milioni di euro di minibond destinati a dieci PMI lombarde. Gli strumenti hanno sostenuto investimenti complessivi per circa 40 milioni di euro.
La prima tranche, conclusa a dicembre 2025, ha coinvolto quattro imprese per un valore totale di 12 milioni di euro di minibond. La seconda, completata ad aprile 2026, ha riguardato altre quattro aziende per 12,3 milioni di euro. La terza tranche, conclusa recentemente, ha interessato due ulteriori PMI per un importo complessivo di 5 milioni di euro.
I minibond emessi dalle imprese sono stati raccolti in due portafogli e sottoscritti in quote paritetiche da Finlombarda e Cassa Depositi e Prestiti, in qualità di investitori istituzionali, attraverso un veicolo di cartolarizzazione. Banca Finint ha svolto il ruolo di arranger dell’operazione, mentre BonelliErede ha operato come deal counsel.
Il sostegno alle filiere produttive lombarde
Le imprese coinvolte operano in settori considerati strategici per il sistema economico regionale, con attività legate alla competitività delle filiere, alla transizione energetica, alla sostenibilità ambientale, all’economia circolare e all’innovazione tecnologica.
Con l’incremento delle risorse disponibili, Regione Lombardia punta a rafforzare uno strumento pensato per accompagnare le PMI nei percorsi di crescita e trasformazione, favorendo investimenti capaci di generare sviluppo economico e maggiore resilienza del tessuto produttivo lombardo.
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