Il progetto di realizzazione di un nuovo data center tra i comuni di Rho e Pero approda all’attenzione del Consiglio regionale della Lombardia. Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Lombardia, ha annunciato il deposito di un’interrogazione con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sull’iter autorizzativo e sulle valutazioni effettuate dall’amministrazione regionale in merito agli effetti dell’insediamento.
L’iniziativa punta ad approfondire gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, all’impatto sulle infrastrutture e all’applicazione della normativa regionale recentemente approvata in materia di data center.
Le richieste rivolte alla Regione Lombardia
Attraverso l’interrogazione, Di Marco chiede alla Regione Lombardia di rendere noti i pareri e le osservazioni formulate durante il procedimento autorizzativo del progetto, oltre a chiarire come siano stati applicati i criteri previsti dalla normativa regionale in tema di contenimento del consumo di suolo, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Il consigliere regionale domanda inoltre se sia stata effettuata un’analisi degli effetti cumulativi derivanti dalla crescente concentrazione di data center nell’area compresa tra Rho e Pero, con particolare riferimento ai consumi di energia e acqua, alle emissioni, al consumo di suolo e alla capacità delle reti infrastrutturali di sostenere nuovi insediamenti.
Il tema della rete elettrica e degli impatti ambientali
Tra gli aspetti evidenziati dal capogruppo del Movimento 5 Stelle figura anche la capacità della rete elettrica regionale di supportare un ulteriore incremento dei consumi energetici. Di Marco richiama i blackout verificatisi nelle ultime settimane, ritenendo che rappresentino un elemento di riflessione rispetto alla realizzazione di nuove strutture ad elevato fabbisogno energetico.
Secondo il consigliere regionale, la Giunta dovrebbe inoltre valutare la previsione di opere di compensazione ambientale a favore dei comuni interessati dall’intervento, al fine di mitigare gli effetti sul territorio.
Le dichiarazioni
Nicola Di Marco ha spiegato le motivazioni dell’iniziativa consiliare: «In che modo Regione Lombardia sta tutelando l’interesse dei cittadini e del territorio, nell’ambito del progetto di insediamento di un nuovo data center tra il Comune di Rho e quello di Pero? In che modo Regione Lombardia sta applicando quanto prescritto dalla normativa regionale recentemente approvata, con particolare riferimento al contenimento del consumo di suolo, all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale?».
Il consigliere ha aggiunto: «Ho depositato un’interrogazione per chiedere a Regione Lombardia di dare ai cittadini queste risposte. In particolare i pareri e le osservazioni espresse durante gli iter autorizzativi. Vogliamo inoltre sapere se esista un’analisi degli effetti cumulativi derivanti dalla concentrazione di data center nell’asse Rho-Pero, con particolare riferimento ai consumi energetici e idrici, al consumo di suolo, alle emissioni e alla tenuta delle reti infrastrutturali».
Soffermandosi sul tema energetico, Di Marco ha dichiarato: «Il susseguirsi di blackout delle ultime settimane deve essere un elemento di riflessione, rispetto alla possibilità di continuare a stipare questi enormi centri energivori sul territorio. La rete elettrica regionale è in grado di supportare questo sforzo?».
Infine, il consigliere regionale ha concluso: «Vi è poi la questione ambientale. Ritengo che la Giunta dovrebbe prevedere opere di compensazione ambientale per i comuni coinvolti. È evidente che l’innovazione tecnologica debba andare avanti, ma deve farlo di pari passo con il rispetto dei territori, delle persone e dell’ambiente. Altrimenti non possiamo chiamarla innovazione, ma speculazione. In quali dei due scenari ricada il progetto del data center tra Rho e Pero deve chiarirlo Regione Lombardia, rispondendo alla mia interrogazione».
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