A Roma si è svolto un incontro tra il Vicepresidente Vicario di FIMAA Italia-Confcommercio, Maurizio Pezzetta, e il senatore Stefano Patuanelli, nel corso del quale sono state illustrate una serie di proposte finalizzate al rilancio del mercato delle locazioni in Italia. Al centro del confronto, le criticità legate alla disponibilità di immobili sfitti, la pressione fiscale e le tutele per i proprietari.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito sulle politiche abitative e sulla necessità di rendere più efficiente il mercato immobiliare, anche attraverso strumenti fiscali e normativi considerati più adatti alle attuali condizioni sociali ed economiche.
Immobili sfitti ed emergenza abitativa
Nel corso dell’incontro è stato affrontato il tema del numero elevato di abitazioni non locate. Secondo una stima illustrata da FIMAA Italia, in Italia sarebbero presenti circa 8,5 milioni di case sfitte su un totale di 35,6 milioni di unità abitative, con una quota significativa potenzialmente reimmettibile sul mercato delle locazioni.
L’organizzazione di categoria ha sottolineato come una parte rilevante di questi immobili potrebbe tornare disponibile attraverso misure di incentivo mirate, contribuendo a ridurre le difficoltà legate all’emergenza abitativa e alla domanda crescente di alloggi in affitto.
Tra le principali criticità evidenziate figura la percezione di rischio da parte dei proprietari, legata soprattutto alle difficoltà di rientro in possesso degli immobili e alla gestione dei casi di morosità.
Proposte fiscali per il rilancio delle locazioni
Uno dei punti centrali del confronto riguarda gli interventi di natura fiscale. FIMAA Italia ha proposto una revisione dell’attuale sistema tributario applicato alle locazioni, con particolare riferimento all’IMU e alla tassazione dei canoni.
Tra le ipotesi illustrate figura la riduzione dell’imposta sugli immobili concessi in locazione con contratti di lungo periodo, insieme all’esenzione nei casi di mancata percezione dei canoni a seguito di morosità. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più sostenibile la gestione degli immobili per i proprietari.
È stata inoltre richiamata la necessità di reintrodurre la cedolare secca al 21 per cento sulle locazioni commerciali, inclusi uffici e studi professionali. Secondo la posizione espressa da FIMAA, questa misura potrebbe favorire il riutilizzo degli spazi sfitti nei centri urbani e nelle aree periferiche, contribuendo al contrasto della desertificazione commerciale.
Tutela dei proprietari e stabilità del mercato
Accanto agli interventi fiscali, la Federazione ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare le tutele per i proprietari immobiliari. Tra le proposte figurano strumenti per migliorare la gestione dei casi di morosità e per ridurre i tempi di rientro in possesso degli immobili.
È stata inoltre ipotizzata la creazione di una banca dati nazionale dedicata ai procedimenti di sfratto per morosità, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e valutare in modo più accurato l’affidabilità dei conduttori.
Un ulteriore elemento riguarda la revisione della durata dei contratti di locazione, considerata da FIMAA Italia come una possibile risposta alle trasformazioni del mercato del lavoro e alle nuove esigenze abitative, soprattutto da parte di giovani e lavoratori mobili.
Riforma della professione e trasparenza del settore
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la riforma della professione degli agenti immobiliari, attualmente oggetto di un disegno di legge di revisione normativa. Il testo interviene su diversi aspetti organizzativi e formativi della categoria.
Tra i punti citati figurano la formazione continua, l’accesso alla professione attraverso percorsi formativi strutturati, l’obbligo della forma scritta per gli incarichi e l’introduzione di strumenti per la gestione tracciabile delle somme nelle operazioni immobiliari.
Secondo quanto evidenziato da FIMAA Italia, l’obiettivo della riforma è rafforzare la trasparenza del mercato e garantire una maggiore tutela dei consumatori, attraverso una qualificazione più rigorosa degli operatori del settore.
Un confronto sul futuro del mercato immobiliare
Il confronto tra FIMAA Italia e il rappresentante istituzionale si inserisce in un dibattito più ampio sulle politiche abitative e sul ruolo del mercato delle locazioni nella gestione dell’emergenza casa.
Le proposte avanzate puntano a combinare strumenti fiscali, misure normative e interventi regolatori con l’obiettivo di aumentare l’offerta di immobili in affitto, ridurre le rigidità del sistema e rendere più stabile il rapporto tra proprietari e inquilini.
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