Ieri, 15 aprile è stata celebrata la Giornata nazionale del Made in Italy, una ricorrenza che in Lombardia assume un significato particolarmente rilevante per il peso economico e produttivo della regione e per il legame storico con figure simboliche dell’ingegno italiano come Leonardo da Vinci.
Il richiamo a Leonardo da Vinci e il legame con la Lombardia
Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato la coincidenza della ricorrenza con la nascita di Leonardo da Vinci, definendolo un punto di riferimento del genio italiano e del suo legame con il territorio lombardo.
Fontana ha dichiarato: «Una data che coincide con la nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio universale dell’italianità. Leonardo ha vissuto, lavorato e innovato in Lombardia per quasi vent’anni, lasciando capolavori come l’Ultima Cena e i progetti dei Navigli. Il filo che lo lega alla nostra terra è diretto, lo stesso spirito di ingegno, innovazione e bellezza che attraversa i secoli e che ancora oggi ci appartiene».
Il riferimento al lascito leonardesco viene inserito nel quadro di una continuità culturale e produttiva che, secondo la Regione, contribuisce a definire l’identità economica e creativa della Lombardia.
La Lombardia e il ruolo nel sistema produttivo nazionale
Nel suo intervento, il presidente Fontana ha richiamato anche il peso economico della Lombardia nel contesto nazionale, sottolineando la centralità del sistema produttivo regionale.
Fontana ha affermato: «La Lombardia è la regione che più di ogni altra incarna questo spirito. Lo dicono i numeri: siamo la prima regione esportatrice d’Italia, il Made in Lombardy vale da solo il 25% dell’intero export nazionale. Siamo la prima regione manifatturiera d’Italia e la prima nell’agroalimentare. Un primato costruito ogni giorno, nelle imprese, nei laboratori, nelle botteghe».
Il riferimento riguarda il contributo quotidiano di imprese, artigiani e lavoratori che, secondo la Regione, sostengono la competitività del sistema produttivo lombardo sui mercati internazionali.
Il significato del Made in Italy secondo Fontana
Nel suo messaggio, Fontana ha anche definito il valore del Made in Italy come elemento identitario che va oltre l’aspetto commerciale, collegandolo a un approccio culturale e produttivo radicato nel territorio.
Il presidente ha spiegato: «Il Made in Italy non è solo un’etichetta: è un modo di fare, di pensare, di costruire. È l’ingegno di chi progetta, la dedizione di chi lavora, l’orgoglio di chi trasforma un’idea in eccellenza. Il simbolo del meglio dell’Italia».
Il messaggio si inserisce nella cornice della Giornata nazionale dedicata al comparto produttivo italiano, con particolare attenzione al ruolo della Lombardia come regione guida nel sistema economico del Paese.
La proiezione internazionale della Lombardia
Nel quadro delle celebrazioni, la Lombardia viene descritta come un territorio centrale non solo per la produzione interna, ma anche per la proiezione internazionale del sistema Italia.
Fontana ha concluso sottolineando: «La Lombardia è la porta dell’Italia verso il mondo. Non solo per i numeri, ma per la cultura che li genera: il saper fare, la cura del dettaglio, il coraggio di innovare senza mai tradire le proprie radici».
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