Il Comune di Pieve Porto Morone, in provincia di Pavia, ha sottoscritto un accordo con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza e con la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pavia finalizzato al potenziamento delle attività di contrasto all’evasione fiscale.
L’intesa prevede la partecipazione attiva dell’ente locale alle attività di accertamento attraverso la trasmissione di segnalazioni qualificate, basate su elementi ritenuti indicativi di possibili irregolarità fiscali a carico dei contribuenti.
Le informazioni raccolte potranno essere utilizzate dalle autorità competenti per l’avvio di verifiche e controlli mirati.
Tavoli tecnici e scambio di informazioni
Il protocollo istituisce tavoli tecnici tra le tre istituzioni coinvolte, con il compito di coordinare le attività operative e individuare specifici ambiti di analisi.
Tra le funzioni previste rientrano l’elaborazione delle segnalazioni da parte del Comune, la definizione delle modalità di scambio dei dati e l’individuazione di filoni di indagine su cui concentrare le attività di controllo fiscale.
È inoltre prevista la possibilità per la Guardia di Finanza e per l’Agenzia delle Entrate di accedere alle banche dati comunali per acquisire informazioni utili alle verifiche su soggetti o categorie di contribuenti.
Formazione e supporto tecnico per il Comune
L’accordo prevede anche attività di formazione rivolte al personale dell’ente locale, che potranno essere organizzate dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza.
L’obiettivo è migliorare la capacità del Comune di elaborare segnalazioni qualificate e rafforzare la collaborazione operativa tra amministrazioni locali e autorità fiscali.
Incentivi agli enti locali e recupero dell’evasione
La normativa prevede un meccanismo di incentivazione per i comuni che partecipano alle attività di accertamento fiscale, riconoscendo una quota degli importi effettivamente recuperati a seguito delle segnalazioni trasmesse.
Secondo quanto evidenziato, lo strumento punta a rafforzare la capacità di individuazione dei casi di evasione fiscale più rilevanti per le entrate pubbliche, migliorando l’efficacia complessiva delle attività di controllo.
Obiettivo: maggiore efficacia nei controlli
Attraverso il nuovo protocollo, le istituzioni coinvolte intendono potenziare lo scambio di informazioni e rendere più mirate le attività di verifica fiscale.
L’intesa si inserisce in un quadro di collaborazione tra enti locali e amministrazioni statali volto a migliorare il recupero dei tributi evasi e a rafforzare il sistema di contrasto all’evasione fiscale sul territorio.
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