È stata presentata a Milano la stagione 2026/2027 dell’Orchestra Sinfonica di Milano, con un programma che prevede trenta produzioni sinfoniche, sette appuntamenti cameristici e un ampio calendario di concerti con interpreti internazionali.
La nuova programmazione è stata illustrata all’Auditorium di largo Mahler alla presenza dell’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso. Il cartellone è firmato per il terzo anno consecutivo dal direttore musicale Emmanuel Tjeknavorian.
Una stagione tra grandi nomi e appuntamenti internazionali
Tra i principali eventi della stagione figura il concerto inaugurale previsto al Teatro alla Scala il 13 settembre, insieme all’ultimo concerto italiano del direttore Marek Janowski, in programma il 24 ottobre.
Nel calendario trova spazio anche la pianista Alexandra Dovgan, protagonista di una residenza artistica che la vedrà impegnata in diversi appuntamenti tra ottobre 2026 e maggio 2027.
Il programma include inoltre iniziative dedicate a due importanti ricorrenze della storia della musica: il bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven e il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Benjamin Britten, con concerti sinfonici e cameristici dedicati ai due compositori.
Caruso: «Un’eccellenza che porta la Lombardia al centro della scena europea»
Nel corso della presentazione, l’assessore Caruso ha sottolineato il ruolo dell’Orchestra Sinfonica come punto di riferimento culturale per la regione.
«L’Orchestra Sinfonica di Milano si conferma una delle eccellenze culturali più autorevoli della Lombardia e un punto di riferimento sempre più centrale nel panorama musicale europeo», ha dichiarato Caruso.
«La nuova stagione valorizza una proposta artistica di altissimo livello, capace di unire grandi interpreti internazionali, attenzione ai giovani talenti e una visione della musica sinfonica aperta e accessibile».
L’assessore ha aggiunto: «Regione Lombardia è orgogliosa di essere tra i soci fondatori di una realtà che incarna qualità, tradizione musicale e innovazione. Continuiamo a sostenerne con convinzione il percorso di crescita».
Accessibilità e progetti per il pubblico giovane
Una delle novità della stagione riguarda l’ampliamento dei progetti dedicati all’accessibilità. Sei concerti saranno infatti resi fruibili anche per persone con disabilità sensoriali e intellettive, grazie a strumenti e percorsi specifici sviluppati con il supporto di esperti e associazioni.
Particolare attenzione è riservata anche al pubblico giovane. L’Orchestra Sinfonica di Milano ha previsto iniziative dedicate agli under 35, oltre al programma fidelity “Contrappunti”, pensato per favorire una partecipazione più continuativa alle attività musicali.
Sono inoltre previsti progetti educativi per bambini e ragazzi, anche attraverso la partecipazione al programma regionale “Next – Palchi di classe”, con quattro spettacoli inseriti nel catalogo dedicato alle scuole.
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