Il mercato globale del thermal management, ovvero l’insieme delle tecnologie dedicate alla gestione e al controllo del calore, registra una crescita sostenuta a livello internazionale. Secondo le stime, il settore passerà dai 19,8 miliardi di dollari del 2025 a circa 30 miliardi entro il 2030, con un tasso annuo composto dell’8,6%.
A trainare questa espansione sono in particolare l’evoluzione dei sistemi digitali e industriali, l’aumento della densità energetica e la diffusione di applicazioni ad alte prestazioni. Tra i principali ambiti di utilizzo figurano l’elettronica, le telecomunicazioni, l’automotive, il settore medicale, le energie rinnovabili e, soprattutto, i data center.
Il ruolo crescente dei data center e dell’intelligenza artificiale
L’incremento della domanda di capacità di calcolo, legato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sta generando nuovi livelli di produzione di calore nei sistemi digitali. In questo contesto, le soluzioni di raffreddamento avanzato, come il liquid cooling, diventano sempre più centrali per garantire efficienza, affidabilità e continuità operativa.
Le prospettive di crescita riguardano anche il segmento specifico del cooling, che secondo le previsioni potrebbe superare i 120 miliardi di dollari entro il 2033, evidenziando un’accelerazione significativa rispetto ai livelli attuali.
Faster e il contributo italiano al settore
In questo scenario si inserisce Faster, azienda italiana fondata nel 1951 e attiva a livello globale nella progettazione di sistemi di connessione idraulica ed elettrica. L’impresa, presente in mercati internazionali come Stati Uniti, Brasile, Cina e India, ha recentemente avviato una divisione dedicata al thermal management.
Dal 2018 Faster fa parte del gruppo Helios, realtà quotata al New York Stock Exchange e specializzata nei sistemi di controllo idraulico ed elettronico. Il gruppo ha registrato nel 2025 ricavi pari a 839 milioni di euro, confermando una crescita costante.
Tecnologie e soluzioni per sistemi ad alta intensità energetica
L’offerta di Faster nel campo della gestione termica include soluzioni progettate per applicazioni ad alta intensità energetica, con particolare attenzione ai data center di nuova generazione. Tra queste, sistemi conformi agli standard internazionali e tecnologie sviluppate attraverso attività di co-progettazione con i clienti.
L’azienda punta su un modello che integra competenze ingegneristiche, presenza diretta nei principali mercati e capacità produttiva, con l’obiettivo di garantire soluzioni scalabili e ad alte prestazioni.
Un cambiamento strutturale nel panorama industriale
«L’aumento della densità energetica, l’elettrificazione e la diffusione di sistemi ad alte prestazioni rendono la gestione termica sempre più centrale», ha dichiarato l’amministratore delegato Matteo Arduini, sottolineando come i data center rappresentino uno dei principali motori di sviluppo del settore.
«L’espansione delle applicazioni legate all’intelligenza artificiale e al cloud sta accelerando l’adozione di tecnologie più evolute – ha aggiunto –. In questo scenario, la gestione termica si afferma come un abilitatore strategico per lo sviluppo dell’economia digitale».
Il rafforzamento della presenza di Faster in questo ambito rappresenta quindi un passaggio significativo anche per il sistema industriale italiano, chiamato a confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche e ambientali in atto a livello globale.
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