Regione Lombardia punta sull’intelligenza artificiale per migliorare la gestione del territorio e dei servizi pubblici. È questo il messaggio emerso a Genova durante la presentazione di Reg4IA DEFAI, una collaborazione interregionale dedicata allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale nei settori dell’ambiente, dell’energia e della mobilità sostenibile.
A rappresentare la Lombardia è stato il sottosegretario alla Presidenza con deleghe a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, intervenuto all’evento insieme a rappresentanti istituzionali e membri del Governo. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, i ministri Daniela Santanchè e Paolo Zangrillo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti e numerosi presidenti e assessori regionali.
La Lombardia capofila del progetto su ambiente ed energia
Nel corso del suo intervento, Invernizzi ha ricordato come alla Lombardia sia stata affidata la guida del progetto dedicato ai temi di ambiente, energia e mobilità sostenibile, in collaborazione con la Regione Veneto. L’incarico è stato riconosciuto dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, nell’ambito dell’iniziativa nazionale Reg4IA.
«Alla Lombardia – ha spiegato il sottosegretario – il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha riconosciuto la guida del progetto dedicato ad ambiente, energia e mobilità sostenibile in partnership con Regione Veneto. Si tratta di un ambito cruciale per la sostenibilità, ma anche per la qualità della vita dei cittadini e per la competitività dei territori».
Secondo Invernizzi, l’iniziativa valorizza il patrimonio di competenze maturato dalla Regione negli ultimi anni in materia di gestione dei dati, interoperabilità tra sistemi e sperimentazione di tecnologie avanzate. «L’iniziativa valorizza il know-how maturato dalla nostra Regione in materia di interoperabilità, gestione dei dati e sperimentazione di tecnologie avanzate e conferma la nostra capacità di operare come punto di riferimento nazionale su temi ad alto impatto».
Un progetto per migliorare le politiche pubbliche
Il progetto Reg4IA DEFAI si propone come una piattaforma innovativa per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle politiche pubbliche. L’obiettivo è migliorare le strategie ambientali ed energetiche, rafforzare la resilienza del territorio rispetto agli eventi estremi e rendere più efficiente il sistema della mobilità.
«Il progetto che presentiamo oggi non è solo tecnologico, ma una politica pubblica innovativa», ha sottolineato Invernizzi. «Per Regione Lombardia significa migliorare le politiche ambientali ed energetiche, rafforzare la resilienza del territorio di fronte a eventi estremi, sostenere una mobilità più efficiente e più pulita e valorizzare il ruolo degli enti pubblici nel governo dei dati».
Il progetto coinvolge diversi partner istituzionali e scientifici, tra cui ARPA, ARIA, Cefriel e Cineca, oltre al Dipartimento per la Trasformazione Digitale e ad altre Regioni capofila.
L’analisi dei dati per affrontare le criticità della Pianura Padana
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda l’analisi delle criticità ambientali della Pianura Padana, una delle aree europee con la più alta concentrazione di inquinanti atmosferici. Attraverso l’intelligenza artificiale sarà possibile elaborare grandi quantità di dati per monitorare qualità dell’aria, fabbisogni energetici e risorse idriche.
Lo sviluppo delle tecnologie digitali pone però anche nuove sfide, tra cui il crescente consumo energetico dei data center. Secondo le stime citate nel corso dell’incontro, circa il 65 per cento dei data center commerciali ad alta potenza presenti in Italia si trova in Lombardia.
In questo contesto, la Regione ha recentemente approvato una delibera di Giunta finalizzata alla presentazione di un progetto di legge per regolamentare gli insediamenti dei data center sul territorio.
Mobilità, eventi estremi e gestione integrata dei dati
Il progetto Reg4IA si propone inoltre di migliorare il monitoraggio dei fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti anche nel Nord Italia. Piogge intense, esondazioni dei corsi d’acqua e cosiddette “bombe d’acqua” rappresentano eventi che possono provocare danni a infrastrutture, abitazioni e coltivazioni.
Accanto alle problematiche ambientali, la Lombardia deve affrontare anche una forte pressione sulla mobilità, legata all’intenso traffico veicolare e logistico e alla presenza di una delle reti infrastrutturali più sviluppate del Paese.
Secondo Invernizzi, uno degli ostacoli principali a una gestione efficace del territorio è rappresentato dalla frammentazione delle informazioni tra soggetti pubblici e privati. «Per essere vincenti dobbiamo superare l’attuale frammentazione delle informazioni tra molteplici stakeholders pubblici e privati, che rappresenta uno dei principali ostacoli ai processi decisionali degli enti locali».
Verso un ecosistema condiviso di dati
Tra gli obiettivi del progetto figura la creazione di un ecosistema federato di dati che permetta alle diverse amministrazioni regionali di condividere informazioni mantenendo al tempo stesso la propria sovranità informativa.
L’iniziativa punta inoltre allo sviluppo di modelli predittivi avanzati per la qualità dell’aria, la gestione dei rischi ambientali e la pianificazione della mobilità, oltre alla realizzazione di strumenti innovativi per la pianificazione energetica basati su simulazioni di scenari futuri.
In conclusione, il sottosegretario ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa. «Reg4IA DEFAI è una scelta strategica che guarda al futuro. Regione Lombardia conferma il proprio impegno a guidare questo percorso con senso istituzionale, visione e responsabilità, contribuendo a rafforzare la capacità del sistema pubblico di affrontare le grandi sfide ambientali, energetiche e di mobilità del nostro tempo».
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