Regione Lombardia ha destinato circa 20 milioni di euro in tre anni al comparto cinematografico, con l’obiettivo di sostenere l’intera filiera, dalla produzione alla promozione culturale. Il dato è stato illustrato nel corso del convegno “Locale e globale, pubblico e privato: i fondi per le produzioni cinematografiche in Lombardia”, ospitato a Palazzo Reale a Milano, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni e operatori del settore, evidenziando il ruolo crescente della Lombardia nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale.
Un investimento strutturale per il comparto
L’intervento regionale si configura come un’azione continuativa avviata nel 2023 e orientata a rafforzare la competitività del territorio. Le risorse sono state distribuite tra produzione, sviluppo di opere, sostegno alle sale e promozione della cultura cinematografica.
«Fin dall’inizio del mandato – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – abbiamo scelto di investire in modo strutturale sul cinema, rafforzando il ruolo della Lombardia come territorio attrattivo e competitivo. Si tratta di un percorso costruito insieme agli operatori del settore, con l’obiettivo di rendere più solido l’intero sistema e di accompagnarne la crescita. Il cinema rappresenta un ambito strategico, capace di generare occupazione, innovazione e nuove opportunità per il territorio».
I bandi e il sostegno alla produzione
Il principale strumento di intervento è il bando “Lombardia per il Cinema”, finanziato con fondi europei del Programma FESR 2021-2027. La prima edizione, avviata nel 2023, ha messo a disposizione 3 milioni di euro, sostenendo 19 progetti tra lungometraggi, documentari e opere seriali, comprese produzioni di animazione.
Le opere finanziate hanno trovato spazio in contesti di rilievo internazionale, come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e il Festival di Locarno, oltre a essere distribuite su reti televisive e piattaforme digitali, tra cui Rai, RaiPlay, Sky Arte e Prime Video.
Una seconda edizione del bando, con ulteriori 3 milioni di euro, è attualmente in fase di istruttoria, con esiti previsti entro il mese di maggio. A questi si aggiunge un intervento specifico per lo sviluppo delle opere audiovisive, con una dotazione di 300 mila euro e 16 progetti finanziati.
Nel solo 2025, il sostegno regionale al settore cinematografico ha superato i 10 milioni di euro, confermando la centralità dell’audiovisivo nelle politiche culturali lombarde.
Rafforzamento della governance e delle sale
Accanto agli strumenti economici, Regione Lombardia ha avviato un rafforzamento della governance del settore attraverso il rilancio della Lombardia Film Commission, organismo che supporta le produzioni sul territorio e ne promuove l’attrattività.
Sono stati inoltre destinati complessivamente 11 milioni di euro al sistema delle sale cinematografiche e dei teatri, con interventi mirati all’adeguamento strutturale e all’innovazione tecnologica, elementi considerati fondamentali per mantenere competitiva l’offerta culturale.
Promozione culturale e formazione del pubblico
L’azione regionale si estende anche alla promozione della cultura cinematografica e alla formazione di nuovi spettatori. In questo ambito rientrano strumenti come l’Avviso Unico Cultura, che sostiene festival e rassegne, e il programma “Next”, dedicato alla programmazione di qualità nelle sale lombarde.
Particolare attenzione è riservata alle giovani generazioni, attraverso il progetto “Schermi di classe”, pensato per avvicinare studenti e studentesse al linguaggio cinematografico.
«Il nostro obiettivo – ha aggiunto l’assessore Caruso – è consolidare un ecosistema che metta in connessione pubblico e privato e valorizzi tutte le componenti del settore, dai professionisti alle imprese fino ai luoghi della fruizione culturale. Le sale cinematografiche rappresentano punti di riferimento per le comunità e svolgono un ruolo insostituibile di aggregazione».
L’intervento complessivo mira a costruire un sistema integrato e sostenibile, in grado di sostenere la crescita del comparto audiovisivo e di rafforzare il ruolo della Lombardia come polo di riferimento per il cinema in Italia.
Condividi:
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
Scopri di più da Gazzetta della Lombardia
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










