Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Lombardia, Nicola Di Marco, ha chiesto un’informativa urgente all’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in merito alle notizie di stampa che riferiscono di presunti furti di Fentanyl in ospedali e strutture sanitarie lombarde.
La richiesta punta a fare chiarezza sulle misure di sicurezza adottate per la custodia del farmaco e sugli eventuali interventi previsti per rafforzare i controlli nelle strutture del servizio sanitario regionale.
La richiesta di chiarimenti alla Regione Lombardia
«È necessario verificare con tempestività se si siano effettivamente verificati episodi di sottrazione del farmaco all’interno di ospedali o altre strutture sanitarie della Lombardia», ha sottolineato Di Marco.
Il consigliere regionale ha inoltre chiesto di conoscere le modalità con cui il Fentanyl viene custodito, le procedure di controllo attualmente in vigore e le eventuali misure aggiuntive che la Regione intende adottare a seguito delle notizie emerse.
Il riferimento al Piano nazionale sul Fentanyl
Nel motivare la richiesta di informativa, Di Marco ha ricordato che il Fentanyl è una sostanza oppioide ad elevata potenza e che l’Italia si è dotata, dal 2024, di un Piano nazionale specifico per contrastarne l’uso improprio.
«In merito alle notizie di stampa che riportano furti di Fentanyl anche presso ospedali o strutture sanitarie della Lombardia, ho chiesto un’informativa urgente all’assessore Bertolaso. Il Fentanyl è una sostanza fino a 80 volte più potente della morfina e rappresenta, secondo le autorità internazionali, una delle principali minacce per la salute pubblica», ha dichiarato Di Marco.
Le richieste del Movimento 5 Stelle
Nel corso della nota, il capogruppo del Movimento 5 Stelle ha indicato i principali aspetti sui quali la Regione è chiamata a fornire chiarimenti.
«Regione deve chiarire con urgenza se ci sono stati furti di Fentanyl presso le strutture sanitarie della Regione; come sia stato possibile che un farmaco tanto pericoloso non fosse custodito in condizioni di massima sicurezza; quali misure di controllo e prevenzione siano attualmente in vigore negli ospedali lombardi e quali verranno rafforzate a seguito di questi episodi», ha affermato.
Di Marco ha infine ribadito la necessità di garantire la massima attenzione nella gestione dei farmaci ad alto rischio.
«La tutela della salute pubblica e la rigorosa applicazione delle norme sulla custodia di sostanze ad alto rischio non possono essere oggetto di leggerezza o sottovalutazione», ha concluso il capogruppo del Movimento 5 Stelle.
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